Napoli torna a fare i conti con il traffico. Da lunedì 7 settembre la circolazione in alcune delle principali arterie cittadine è diventata particolarmente difficile, con lunghe code tra il centro, via Acton, la zona di Chiaia e il Lungomare. A pesare sulla viabilità sono più interventi contemporanei: il rifacimento del manto stradale in via Acton, l'entrata in vigore del dispositivo predisposto per le regate preliminari dell'America's Cup e altre limitazioni che interessano punti nevralgici della città. I cittadini sono esasperati dal suono frenetico dei clacson delle auto bloccate nelle principali vie del centro città.

Inquinamento acustico e forti disagi allo spuntar del sole.

La situazione si è fatta critica già nelle prime ore della giornata di lunedì, ma anche questo martedì si sta rivelando una giornata insopportabile sia per l'afa- inarrestabile- sia per il traffico in tilt in molte zone. Automobilisti e mezzi pubblici sono rimasti a lungo incolonnati e le conseguenze si sono propagate ben oltre le strade direttamente interessate dai lavori. Il problema, infatti, non riguarda soltanto via Caracciolo. Quando si restringe o si modifica la circolazione lungo uno degli assi che collegano la zona occidentale al centro, il traffico finisce inevitabilmente per riversarsi sulle arterie vicine.

Traffico in tilt tra via Acton, Chiaia e Lungomare

Le modifiche alla circolazione erano state annunciate nei giorni scorsi, ma il loro impatto si è sommato a quello dei lavori in via Acton, una delle strade più utilizzate per entrare e uscire dal centro. Qui sono in corso interventi di rifacimento dell'asfalto. La contemporaneità dei cantieri e delle limitazioni ha prodotto un effetto a catena, con rallentamenti segnalati anche a distanza dai punti direttamente interessati.

Le difficoltà si sono estese verso Chiaia, Mergellina e le strade utilizzate dagli automobilisti nel tentativo di aggirare le zone congestionate. Una situazione che ha coinvolto anche autobus e taxi e che non si è esaurita con la prima giornata di entrata in vigore del dispositivo.

America's Cup, come cambia la viabilità fino al 20 settembre

Il nuovo dispositivo sul Lungomare è legato alla Regata preliminare Louis Vuitton 2026, in programma dal 24 al 27 settembre. Il Comune di Napoli ha previsto quattro fasi, dal 7 settembre al 5 ottobre, per consentire l'allestimento del villaggio, lo svolgimento delle gare e il successivo smontaggio delle strutture.

Nella fase attuale, che proseguirà fino al 20 settembre, è prevista la chiusura di metà carreggiata di via Francesco Caracciolo e l'istituzione di sensi unici in alcuni tratti.

In particolare, viale Anton Dohrn è percorribile a senso unico tra piazza della Repubblica e via Caracciolo, in direzione del Lungomare. Anche via Caracciolo, nel tratto compreso tra viale Dohrn e piazza Vittoria, è interessata dal senso unico verso piazza Vittoria.

La pista ciclabile tra piazza della Repubblica e piazza Vittoria è inoltre sospesa per tutta la durata del dispositivo.

La protesta dei tassisti: tempi di percorrenza sempre più lunghi

A denunciare le difficoltà è intervenuto anche il Comitato tassisti di base. In una nota diffusa il 7 settembre e riportata dall'ANSA, i tassisti hanno descritto una città nella quale i mezzi restano bloccati nel traffico per periodi molto lunghi. La categoria lamenta l'aumento dei tempi delle corse, dei consumi e dei costi, oltre alle proteste dei passeggeri.

Il traffico in tilt sta infatti penalizzando anche il loro lavoro, rallentando le corse e facendo inevitabilmente aumentare il costo di alcuni tragitti. Tra i casi segnalati c'è quello di una corsa arrivata a costare 27 euro per andare da piazza Mazzini a piazza Borsa.

Un problema che pesa su una categoria già impegnata da tempo in altre vertenze, compresa quella relativa alla concorrenza delle multinazionali del trasporto.

Quando una corsa che normalmente richiede pochi minuti si trasforma in una lunga attesa nel traffico, il disagio ricade sia sul conducente sia sul cliente. Nella giornata di martedì 8 settembre sono state segnalate ancora forti difficoltà negli spostamenti, segno che quanto accaduto lunedì non è stato un episodio circoscritto soltanto all'avvio del nuovo piano.

Dal 21 settembre nuove chiusure sul Lungomare

Il nodo riguarda adesso soprattutto le prossime settimane. Dal 21 al 27 settembre, in coincidenza con la fase dell'evento, il dispositivo diventerà ancora più restrittivo.

È previsto il divieto di transito veicolare in viale Anton Dohrn e in via Francesco Caracciolo nel tratto tra viale Dohrn e piazza Vittoria. La corsia preferenziale della Riviera di Chiaia dovrebbe invece essere utilizzata a senso unico da piazza della Repubblica verso piazza Vittoria, secondo quanto previsto dal piano comunale.

Il calendario impone quindi particolare attenzione. Le regate preliminari si svolgeranno dal 24 al 27 settembre, ma le conseguenze sulla mobilità interessano un periodo molto più lungo.

Terminata la manifestazione, dal 28 settembre al 5 ottobre scatterà infatti la fase di smontaggio, con il ritorno alla chiusura parziale della carreggiata e ai sensi unici previsti durante l'allestimento.

A complicare ulteriormente gli spostamenti ci sono altri interventi. La Galleria Laziale, collegamento fondamentale tra Fuorigrotta e Mergellina, è interessata da chiusure notturne dalle 22 alle 5 per lavori di manutenzione agli impianti di illuminazione. Una limitazione che non coincide con le ore di maggiore traffico quotidiano, ma che restringe comunque le alternative disponibili nelle ore serali.

Napoli-Arsenal, un'altra prova per la viabilità cittadina

Mercoledì 9 settembre, inoltre, allo stadio Diego Armando Maradona è in programma Napoli-Arsenal di Champions League. L'afflusso di tifosi verso Fuorigrotta e il successivo deflusso al termine della partita potrebbero mettere ulteriormente sotto pressione la viabilità della zona occidentale e i collegamenti verso il centro.

Sarà quindi una prova importante per un sistema stradale che in queste ore sta già mostrando evidenti difficoltà.

L'America's Cup rappresenta per Napoli un appuntamento di grande richiamo, ma la fase di preparazione sta mostrando quanto sia delicato intervenire sulla mobilità di una città nella quale poche arterie assorbono una parte consistente degli spostamenti tra centro e area occidentale. Via Acton, il Lungomare, la Riviera di Chiaia e la direttrice Mergellina-Fuorigrotta formano un sistema strettamente collegato: basta una riduzione della capacità in un punto perché le ripercussioni arrivino rapidamente altrove.

Viabilità sotto pressione almeno fino ai primi giorni di ottobre

Per chi deve attraversare queste zone, almeno fino ai primi giorni di ottobre, diventa quindi importante verificare i dispositivi in vigore prima di mettersi in viaggio e valutare, quando possibile, percorsi alternativi o il trasporto pubblico.

Resta però il problema dei mezzi di superficie, che possono trovarsi a loro volta intrappolati nelle stesse code delle automobili quando non dispongono di corsie protette.

La protesta dei tassisti porta proprio su questo terreno la discussione. Il Comitato ha chiesto all'amministrazione comunale una strategia complessiva sulla mobilità, sostenendo che ogni nuovo cantiere o dispositivo non possa tradursi automaticamente in maggiori difficoltà per cittadini, utenti e lavoratori. Non viene contestata la necessità dei lavori o dell'organizzazione dell'evento, ma la gestione delle conseguenze sulla circolazione.

Sul piano pratico, la prima settimana di settembre sta diventando così un banco di prova anche per l'informazione ai cittadini.

Con ordinanze che cambiano la percorribilità di strade frequentate, conoscere in anticipo chiusure, sensi unici e fasce orarie può evitare di aggravare gli ingorghi.

Il Comune ha pubblicato il dispositivo relativo al Lungomare, mentre le segnalazioni degli utenti continuano a raccontare difficoltà soprattutto nelle ore di punta. Il rischio è che la sovrapposizione tra cantieri, eventi sportivi e normali flussi di rientro dopo l'estate trasformi ogni imprevisto in un collo di bottiglia per tutta l'area centrale.

Le prossime giornate diranno se il traffico riuscirà ad assorbire gradualmente le modifiche oppure se saranno necessari correttivi. Il primo impatto del nuovo dispositivo è stato pesante.

I cittadini sono inferociti e molti protestano sui social contro il Sindaco, Gaetano Manfredi. C'è anche chi approva la scelta di dare spazio ad eventi di grande portata sportiva per la città di Napoli, ma sottolinea che c'è stato una grande disorganizzazione nell'informazione ai cittadini e nella gestione della congestione delle principali arterie, bloccando gli automobilisti per ore anche sulla Tangenziale in direzione Vomero.