Natalia Potenza, ex compagna di Valter Lavitola, è giunta il 12 settembre 2026 presso la Procura di Roma per un’audizione cruciale. La donna è stata ascoltata in qualità di persona informata sui fatti nell’ambito dell’indagine sull’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci. Questa convocazione fa seguito a una sua richiesta di essere sentita, presentata agli inquirenti nei giorni scorsi. L’obiettivo principale dell’audizione è raccogliere elementi utili a chiarire il rapporto tra Lavitola e Ranucci, oltre a esplorare gli affari e le attività economiche dell’imprenditore, aspetti ritenuti centrali per l’inchiesta.
Il ruolo di Potenza nell'indagine sull'attentato a Ranucci
La posizione di Natalia Potenza è formalmente quella di persona informata sui fatti. Questa qualifica indica che la donna non è indagata, ma può fornire informazioni determinanti per l’avanzamento delle indagini. Il suo contributo è atteso per la ricostruzione dei legami e delle dinamiche tra Valter Lavitola e il giornalista Sigfrido Ranucci, un nodo cruciale che gli investigatori stanno cercando di sciogliere. L’audizione si estende anche all’analisi delle attività imprenditoriali e degli affari dell’ex compagno, Valter Lavitola, per comprendere eventuali connessioni con il contesto dell’attentato. L’ascolto è strettamente legato alle dichiarazioni che Potenza ha scelto di mettere a disposizione dei magistrati, a seguito della sua richiesta di collaborare con la Procura di Roma.
Le accuse personali a Lavitola e il suo passato
Natalia Potenza, assistita legalmente dall’avvocato Giuseppe Cavallaro, ha scelto di portare all'attenzione della magistratura romana dettagli significativi riguardanti la sua relazione personale con Valter Lavitola. In particolare, la donna ha riferito di aver subito violenze di carattere psicologico durante il periodo in cui erano legati. Sebbene questa vicenda personale sia distinta dall'oggetto principale dell'audizione sull'attentato, essa assume rilevanza in quanto coinvolge direttamente una delle figure centrali dell'indagine in corso. Il contesto investigativo romano si arricchisce così di un ulteriore tassello, legato alle dinamiche private di una persona chiave. Valter Lavitola è stato in passato ex direttore del quotidiano L'Avanti!.