A Perugia, il 5 settembre 2026, un episodio di violenza domestica ha richiesto l'intervento della Polizia di Stato. Gli agenti sono giunti in un’abitazione del capoluogo umbro a seguito di una segnalazione di lite pervenuta al Numero unico di emergenza 112. L’intervento si è concluso con la denuncia in stato di libertà di un uomo di 29 anni, già noto alle forze dell'ordine, accusato del grave reato di tentato omicidio. La vittima dell'aggressione è una donna che condivideva la stessa abitazione con l'indagato.

La dinamica della lite e il tentato omicidio

Secondo quanto ricostruito dagli agenti delle Volanti, intervenuti prontamente sul posto, la donna che aveva richiesto aiuto ha fornito una dettagliata testimonianza. Ha riferito di aver avuto una violenta discussione con il suo coinquilino, durante la quale l’uomo l'avrebbe esplicitamente minacciata di morte. La situazione, già tesa, è rapidamente degenerata nel momento in cui la donna, sentendosi in grave pericolo, ha cercato di contattare il Numero unico di emergenza 112 per chiedere soccorso.

In quel preciso istante, il 29enne l’avrebbe afferrata con forza per un braccio, tentando di spingerla con l'intento di farla cadere dalla finestra aperta dell’abitazione.

La finestra si trovava al secondo piano dello stabile, rendendo la caduta potenzialmente fatale. Fortunatamente, la donna è riuscita a divincolarsi dalla presa dell'aggressore e a mettersi in salvo, trovando rifugio e chiedendo aiuto a una vicina di casa. È stata proprio la richiesta di aiuto della vicina a far scattare l'intervento delle forze dell'ordine.

Provvedimenti: denuncia e allontanamento da Perugia

Al termine delle indagini e delle operazioni sul luogo dell'accaduto, il personale della Polizia di Stato di Perugia ha formalmente denunciato l’uomo in stato di libertà per il reato di tentato omicidio. A carico del 29enne, il questore ha inoltre emesso un provvedimento di allontanamento dal Comune di Perugia.

Questa misura prevede un esplicito divieto di rientro nel capoluogo umbro per quattro anni. Il provvedimento ha lo scopo di impedire all'uomo sia di permanere nel territorio comunale sia di farvi ritorno senza specifica autorizzazione per l'intero periodo indicato.

Il foglio di via obbligatorio: un quadro normativo

Il "foglio di via obbligatorio" costituisce una misura di prevenzione personale, la cui disciplina è sancita dall’articolo 2 del decreto legislativo 159/2011. Tale provvedimento può essere adottato dal questore attraverso un atto motivato, qualora si ritenga che determinate persone rappresentino una minaccia per la sicurezza pubblica. La sua applicazione è prevista quando gli individui in questione si trovano in un comune differente da quello della loro residenza o dimora abituale. Il provvedimento conferisce al questore la facoltà di ordinare a tali soggetti di lasciare il territorio del comune entro un termine perentorio, al fine di tutelare l'ordine e la sicurezza pubblica.