Un significativo cambio al comando ha interessato la Prima divisione navale della Marina Militare, di stanza a La Spezia. Il 18 settembre 2026, il contrammiraglio Massimo Petricca ha assunto l’incarico di guida della divisione, subentrando al contrammiraglio Massimo Bonu. Petricca arriva dal ruolo di assistente militare del capo di stato maggiore Giuseppe Berutti Bergotto, un incarico che gli conferisce una profonda conoscenza delle dinamiche operative della Marina. Il contrammiraglio Bonu, dopo il suo mandato, è stato destinato a Roma, dove ricoprirà un nuovo ruolo presso il primo reparto personale.
Nel corso del passaggio di consegne, il contrammiraglio Bonu ha richiamato il bilancio del suo periodo alla guida della divisione. Ha evidenziato come, in due anni e mezzo, la Prima divisione navale abbia percorso l'impressionante cifra di 542mila miglia nautiche, un dato che testimonia la sua costante presenza operativa in ogni area del mondo. Nel resoconto del comando uscente rientra anche il periplo mondiale di nave Vespucci, completato nel 2024. Questa impresa è stata indicata tra le pagine più rilevanti della storia militare recente, strettamente legata all’attività e al prestigio della divisione.
Le attività operative e l'impiego dei sistemi d'arma
Il bilancio del comando Bonu ha incluso anche l’impiego dei sistemi d’arma in diversi teatri operativi.
Tra gli episodi citati figurano l'azione di nave Marceglia, che ha dimostrato la sua precisione utilizzando il cannone da 127 millimetri per abbattere un drone a settanta chilometri di distanza. Parallelamente, nave Duilio, operando nello stesso delicato scenario del Mar Rosso, ha utilizzato con successo i missili Asper. Questi riferimenti sottolineano le capacità militari delle unità della Prima divisione navale, impiegate con efficacia in scenari operativi complessi per la sicurezza e la difesa.
Alla cerimonia ha partecipato l'ammiraglio Aurelio De Carolis, comandante in capo della squadra navale. De Carolis ha collegato l’esperienza di Bonu anche all'ambito dell'operazione Aspides, ricordando l’incarico svolto come comandante tattico imbarcato sul caccia Doria.
Tra le attività cruciali richiamate, spicca il salvataggio della petroliera greca Suonion, indicata come preda di diciotto incendi e con un rischio di disastro ecologico nel Golfo di Aden. L'intervento ha dimostrato la prontezza e l'efficacia delle forze navali in missioni di salvataggio e protezione.
Le priorità indicate dal nuovo comandante
Nel suo intervento, il contrammiraglio Massimo Petricca ha delineato le sue priorità, indicando il benessere del personale come punto centrale della propria azione di comando. Il nuovo comandante ha collegato questo tema alle donne e agli uomini impegnati in mare e a terra, richiamando anche il ruolo delle famiglie. Petricca ha inoltre richiamato la collocazione de La Spezia in uno dei principali poli industriali italiani e ha indicato la necessità,