La Procura di Milano ha formalmente richiesto il rinvio a giudizio per l’ex presidente della Camera Irene Pivetti e per altre otto persone. La richiesta si inserisce nell’ambito di una complessa indagine incentrata sulla compravendita di mascherine Covid dalla Cina, avvenuta durante la fase più acuta dell’emergenza sanitaria. L’operazione al centro del fascicolo investigativo, che ha visto coinvolte diverse località tra cui Roma, Busto Arsizio e il capoluogo lombardo, riguarda forniture per un valore complessivo di 35 milioni di euro.
Secondo l’ipotesi accusatoria formulata dai pubblici ministeri Giovanni Tarzia e Roberta Amadeo, la merce effettivamente consegnata avrebbe avuto un valore significativamente inferiore rispetto a quello pattuito, stimato in circa 10 milioni di euro.
Le mascherine, inoltre, sono state descritte nell’indagine come di qualità scadente, in larga parte inutilizzabili e recanti un falso marchio CE. La richiesta di processo verte su un totale di 67 capi di imputazione, attribuiti a vario titolo all’ex parlamentare e agli altri indagati.
Le accuse e la società al centro dell’inchiesta
L’inchiesta, avviata sette anni fa, si concentra in particolare sulla società Only Italia Logistics, di cui Irene Pivetti ha ricoperto il ruolo di amministratrice delegata tra il 2018 e il 2022, anno in cui la società è stata dichiarata fallita. Tra le persone per le quali la Procura ha richiesto il processo figurano anche la figlia e il genero dell’ex presidente della Camera, oltre all’imprenditore Luciano Mega.
Le contestazioni indicate nella richiesta di rinvio a giudizio sono molteplici e includono, a seconda delle posizioni individuali, reati quali frode in forniture pubbliche, bancarotta, appropriazione indebita, riciclaggio e autoriciclaggio. Per una parte di questa complessa vicenda, un dibattimento era già stato avviato presso il tribunale di Busto Arsizio, ma è stato successivamente bloccato. La decisione finale sulla richiesta di processo spetta ora al Giudice dell’Udienza Preliminare (GUP) di Milano.
Il profilo istituzionale di Irene Pivetti
Irene Pivetti è nota per aver ricoperto la carica di presidente della Camera dei Deputati. Il suo profilo storico, consultabile presso l’istituzione parlamentare, ne attesta la nascita a Milano il 4 aprile 1963.
Dopo aver conseguito la laurea in lettere moderne, ha intrapreso un’attività professionale nel giornalismo e nella consulenza editoriale. La stessa scheda biografica ricorda la sua elezione a deputata nell’XI legislatura e la successiva riconferma nella XII legislatura.
Nel corso della XII legislatura, Irene Pivetti è stata eletta presidente della Camera, diventando la più giovane a ricoprire tale prestigiosa carica. Il suo percorso parlamentare e la sua figura istituzionale sono elementi che emergono nel contesto del procedimento giudiziario in corso, come indicato nel suo profilo istituzionale.