La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa conferirà un PhD honoris causa in Diritti umani al cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme. La solenne cerimonia è in programma il 6 ottobre 2026 alle ore 11:30, nella prestigiosa aula magna della Scuola. Questo significativo evento vedrà la partecipazione di figure di spicco, tra cui Anna Maria Bernini, ministra dell’Università e della Ricerca, Nicola Vitiello, rettore della Scuola Sant’Anna, e Laura Ramacciotti, presidente della CRUI. Sono attesi anche diversi rappresentanti delle istituzioni politiche e religiose, a sottolineare l’importanza del riconoscimento.

Nel corso della cerimonia, il cardinale Pizzaballa terrà una lectio magistralis intitolata “L’umanità dell’altro. Dignità e diritti nel tempo della guerra”. Questo titolo onorifico gli viene attribuito in virtù del suo straordinario e instancabile impegno per la promozione e la difesa del diritto internazionale e dei diritti umani, con particolare enfasi sul fondamentale diritto alla libertà religiosa. La motivazione di questo prestigioso premio evidenzia anche il ruolo cruciale svolto dal patriarca in un contesto segnato da profonde tensioni, riconoscendo i suoi sforzi incessanti per favorire la pace, incoraggiare il dialogo e dimostrare una costante vicinanza alle popolazioni civili, specialmente quelle residenti nella Striscia di Gaza.

L'Impegno per i Diritti Umani e la Pace

La Scuola Superiore Sant’Anna loda in particolare le azioni risolute del cardinale Pizzaballa volte a ottenere la cessazione delle ostilità, a garantire il rispetto del diritto internazionale e a salvaguardare la libertà religiosa. Tra gli elementi più significativi citati nella motivazione figurano la sua coraggiosa offerta di sostituirsi ai bambini israeliani presi in ostaggio da Hamas durante l’attacco del 7 ottobre 2023, i suoi delicati incontri con alcune famiglie degli ostaggi e le sue visite alla parrocchia della Sacra Famiglia a Gaza. Quest'ultima è riconosciuta come l'unica parrocchia cattolica all'interno della Striscia, un dato particolarmente rilevante dopo il raid israeliano del 17 luglio 2025.

Inoltre, la motivazione sottolinea la sua profonda dedizione nell'assicurare l'accesso e facilitare la distribuzione degli essenziali aiuti umanitari nella Striscia di Gaza, affiancata dal suo costante supporto e accompagnamento della comunità cristiana nei territori della Cisgiordania. La Scuola Sant’Anna richiama altresì l'attenzione sulla costante focalizzazione del cardinale sul ruolo vitale di scuole e università. Egli considera queste istituzioni come arene indispensabili per un confronto costruttivo, il rispetto reciproco, una diplomazia efficace e un dialogo significativo, promuovendo una nuova visione di umanità. Questo titolo onorifico si inserisce profondamente nella traiettoria accademica della Sant’Anna nel campo dei diritti umani, ponendo al centro l'intrinseco legame tra diritto internazionale, libertà religiosa e l'imperativa protezione delle popolazioni civili.