A partire da lunedì 14 settembre, con l'apertura fissata per le ore 7 del mattino, la scala mobile lato Tammone-Viale dell'Unicef a Potenza tornerà pienamente accessibile al pubblico. Questa riapertura rappresenta il completo ripristino della fruibilità di un fondamentale collegamento per la mobilità pedonale e meccanizzata all'interno della città, come evidenziato dall'amministrazione comunale.
Il tratto in questione riveste un'importanza strategica, facilitando gli spostamenti quotidiani tra l'area di Viale dell'Unicef e il centro urbano. L'ufficio stampa dell'amministrazione comunale ha infatti sottolineato come la sua riattivazione costituisca un "importante accesso al sistema di mobilità pedonale e meccanizzata della città", un'infrastruttura di vitale importanza e ampiamente utilizzata dalla cittadinanza per i propri spostamenti.
Il valore del collegamento e l'impegno dell'amministrazione
L'assessore alla Mobilità, Francesco Giuzio, ha espresso la sua soddisfazione per il ritorno in esercizio dell'impianto, dichiarando: "Restituiamo alla città un collegamento importante". L'assessore ha inoltre ribadito l'impegno costante dell'amministrazione nel lavorare affinché il sistema complessivo degli impianti meccanizzati possa raggiungere una sempre maggiore efficienza e una piena fruibilità. Ha evidenziato la consapevolezza dell'importanza di questi collegamenti nella quotidianità di numerosi cittadini, affermando che proprio per questo l'impegno dell'amministrazione rimane quello di intervenire prontamente sulle criticità riscontrate e di garantire il miglior servizio possibile alla comunità.
La chiusura temporanea e le ragioni dei lavori
Il servizio della scala mobile era stato interrotto per un periodo significativo, a partire dal 22 giugno. Da quella data, i residenti e i frequentatori della zona non avevano più la possibilità di accedere al ponte attrezzato che parte dal rione Poggio Tre Galli, e l'intero percorso che conduceva fino a Viale dell'Unicef era rimasto completamente chiuso. La causa di questa interruzione era da ricondurre alla presenza di un cantiere dedicato alla costruzione di un nuovo complesso residenziale nell'area interessata.
I lavori per la realizzazione del complesso residenziale erano iniziati già da diversi mesi, e al momento della chiusura, cinque palazzi erano già stati eretti.
Per poter procedere con il completamento dell'intervento edilizio, si era resa indispensabile la chiusura al transito dell'accesso alle scale mobili. In merito a questa situazione, il sindaco Vincenzo Telesca aveva comunicato di aver richiesto e ottenuto dall'impresa che gestiva il cantiere l'assicurazione che la riapertura dell'impianto sarebbe avvenuta entro l'11 settembre, una data scelta in concomitanza con la riapertura delle scuole, per minimizzare i disagi per la popolazione studentesca e i pendolari.