Il Bar Avanzz di Rozzano, comune alle porte di Milano, è stato oggetto di un provvedimento di sospensione della licenza per 15 giorni, emesso dal questore di Milano, Bruno Megale. La decisione, notificata il 26 settembre 2026 dai carabinieri della Tenenza di Rozzano alla titolare del locale, giunge a seguito di una serie di gravi episodi di violenza e disordini che si sono susseguiti a partire dal mese di luglio.

La sospensione del Bar Avanzz si inserisce in un contesto territoriale già segnato da crescenti tensioni nelle settimane precedenti, con la preoccupazione di possibili ronde spontanee da parte dei residenti.

Il locale era già stato al centro di diversi interventi delle forze dell’ordine, richiamate per situazioni di aggressività, liti e per controlli mirati sugli avventori presenti.

I disordini che hanno portato alla chiusura

Il primo episodio rilevante, che ha contribuito al quadro complessivo, risale a metà luglio. In quell’occasione, le forze dell’ordine furono chiamate a intervenire per sedare un cliente che si trovava in un forte stato di agitazione e manifestava un comportamento particolarmente aggressivo. All’arrivo dei carabinieri, la scena presentava chiari segni di una situazione di tensione: furono rinvenute tracce di sangue sul pavimento e sugli indumenti di alcune delle persone presenti, sia all'interno del bar sia nelle immediate vicinanze.

Durante le prime fasi dell'intervento, una delle persone identificate fornì una testimonianza cruciale, riferendo di essere stata coinvolta in una lite violenta con un'altra cliente. La dinamica dello scontro, così come ricostruita dai militari, incluse il lancio reciproco di tavoli e sedie, elementi che accentuano la gravità dell'accaduto. La violenza della colluttazione portò alla rottura di un bicchiere, che causò ferite alla donna coinvolta, la quale ricevette poi le prime cure mediche direttamente sul posto.

Un secondo grave episodio si verificò a fine luglio, quando si rese necessario un nuovo intervento delle autorità per un'aggressione avvenuta nelle immediate vicinanze del Bar Avanzz.

Un uomo fu colpito all'occhio destro da una persona rimasta non identificata e, a causa delle lesioni riportate, fu trasportato d'urgenza in ospedale per le cure del caso. Anche questo evento è stato considerato un elemento significativo nel dossier che ha condotto al provvedimento di sospensione della licenza del locale.

Il controllo e i precedenti degli avventori

Il quadro di criticità si è ulteriormente delineato a fine agosto, quando i carabinieri hanno condotto un'operazione di controllo approfondita all'interno del bar. Durante l'intervento, furono identificate numerose persone presenti. Emerse che diversi avventori erano privi di documenti d'identità, rendendo più complesse le verifiche.

Tra i clienti controllati, ben cinque risultarono avere precedenti penali o di polizia, alcuni dei quali specificamente legati a reati connessi alla droga e ad altri illeciti. Questo aspetto ha rafforzato l'ipotesi di un ambiente frequentato da individui con profili problematici.

Durante le fasi del controllo, l'atteggiamento degli avventori è stato descritto come ostile nei confronti delle forze dell'ordine, un ulteriore segnale di un clima di tensione e non collaborazione. La somma di questi episodi ha portato il questore di Milano a ritenere il Bar Avanzz un luogo di potenziale pericolo per l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, giustificando la misura drastica della sospensione temporanea dell'attività.