La Questura di Aosta ha intensificato i controlli straordinari sul territorio durante l'estate. La misura si è resa necessaria a seguito di aggressioni avvenute nei pressi di una discoteca estiva e nel centro cittadino. Gli episodi, manifestatisi in orario serale e notturno, sono stati spesso innescati da futili motivi, sovente aggravati dall'abuso di sostanze alcoliche. Le attività di monitoraggio hanno anche rilevato danneggiamenti a vetrine e dehors di due locali nel capoluogo.
In risposta, il Questore ha adottato una serie di provvedimenti. Sono stati emessi nove fogli di via obbligatori dal Comune di Aosta, tre Daspo urbani per la sicurezza e vivibilità delle aree, e undici avvisi orali come misure personali.
Un ulteriore intervento ha riguardato la sospensione per tre giorni di un esercizio pubblico, colpito da un provvedimento amministrativo. L'intensificazione dei servizi di controllo proseguirà nelle prossime settimane.
Dettaglio dei provvedimenti
Le misure disposte rappresentano un insieme articolato di strumenti per la prevenzione e il controllo del territorio. I fogli di via obbligatori hanno comportato l'allontanamento dal Comune di Aosta. I tre Daspo urbani sono stati applicati per preservare la sicurezza e la vivibilità nelle aree cittadine. Gli undici avvisi orali costituiscono una misura personale adottata dal Questore per prevenire condotte illecite. La sospensione di un esercizio pubblico per tre giorni è scaturita da un provvedimento amministrativo, conseguenza delle verifiche effettuate.
Il quadro delineato dalla Questura evidenzia una concentrazione di episodi critici durante l'estate. Questi eventi hanno interessato principalmente i luoghi di socialità serale e notturna: una discoteca estiva, il centro cittadino e le strutture esterne – vetrine e dehors – di due locali. La frequente occorrenza di aggressioni, danneggiamenti e situazioni legate all'abuso di sostanze alcoliche ha motivato l'intensificazione dei servizi straordinari.
L'organizzazione dei controlli
L'attuazione dei controlli straordinari era già stata preannunciata dalla Questura di Aosta il 13 luglio 2026. Il dispositivo di sicurezza era stato predisposto dal Questore in conformità con le direttive del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Per l'esecuzione, in particolare nella notte tra venerdì e sabato, erano state impiegate pattuglie in divisa di Polizia di Stato e Guardia di Finanza, affiancate da personale in borghese di Polizia Amministrativa e Squadra Mobile. La Polizia Locale aveva fornito un contributo con un servizio mirato nelle zone di Torre.