Dal 14 al 20 settembre 2026, Perugia ospiterà la seconda edizione della Settimana della Custodia, un'iniziativa promossa dal Comune di Perugia e dalla Fondazione Brunello e Federica Cucinelli. L'evento, che vede la collaborazione della Regione Umbria e di diverse istituzioni culturali e formative locali, mira a diffondere la cultura della cura dei beni comuni e la responsabilità condivisa verso la città, attraverso attività distribuite in vari spazi urbani, aree verdi e luoghi di interesse storico-culturale.
La manifestazione prevede oltre 80 interventi dedicati alla cura del territorio e il coinvolgimento di più di 100 partner, tra cui istituzioni, associazioni, scuole, aziende e singoli cittadini.
Durante la presentazione, tenutasi nella sala conferenze della Galleria nazionale dell’Umbria, sono intervenute la sindaca Vittoria Ferdinandi e Carolina Cucinelli per la Fondazione. La sindaca Ferdinandi ha dichiarato: «Da un'idea piccola e semplice stiamo portando avanti una grande rivoluzione». Carolina Cucinelli ha aggiunto: «Il seme gettato lo scorso anno sta mettendo radici profonde e fa ben sperare».
Interventi per la cura della città
Le azioni in programma si concentrano su manutenzione, pulizia, decoro, valorizzazione e rigenerazione condivisa. Tra gli interventi promossi dal Comune di Perugia e dalla Fondazione Cucinelli figurano la pulizia delle statue e la riqualificazione dei Giardini Carducci, attività specifiche al parco dell’Arcadia di San Sisto, la sistemazione del Sentiero delle Lavandaie e la riqualificazione degli ex Lavatoi di corso Garibaldi.
Il programma comprende inoltre la rimozione della vegetazione infestante lungo il muro della Corte delle Clarisse e le mura urbiche in corso Garibaldi, oltre al rifacimento di una balaustra a Castel del Piano.
L’Università per Stranieri di Perugia contribuirà con interventi al parco Sant’Angelo, focalizzandosi su pulizia, cura del verde e la realizzazione di un Orto Officinale Interculturale. In piazza Puletti, l'Ateneo promuoverà iniziative come tandem linguistici, eventi dedicati ad ambiente e cibo, incontri tra produttori locali e momenti di scambio culturale. Anche l’Università degli Studi di Perugia parteciperà attivamente, intervenendo in spazi universitari quali i giardini del Rettorato, il parcheggio di via Pascoli, Palazzo Murena, la Gipsoteca e l’Orto medievale, con azioni mirate alla manutenzione, valorizzazione e miglioramento degli stessi.