Il raduno naziskin “Ritorno a Camelot”, in programma a Pietramurata, nel comune di Dro, in Trentino, dal 3 al 6 settembre 2026, non sarà oggetto di divieto ma verrà attentamente monitorato dalle forze dell'ordine. Questa decisione è stata presa durante la riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica, tenutasi il 1° settembre 2026 a Trento. Si prevede la partecipazione di circa 300-400 persone all'evento.
La commissaria del Governo, Isabella Fusiello, ha delineato il dispositivo di sicurezza predisposto per la gestione dell'ordine pubblico.
Sono stati richiesti interventi congiunti alla Polizia di Stato, ai Carabinieri e alla Guardia di Finanza per garantire il presidio dell'area esterna alla struttura alberghiera. Controlli specifici sono previsti anche all'interno dell'hotel che ospiterà il raduno. Fusiello ha sottolineato che l'obiettivo è “poter gestire l'ordine e la sicurezza pubblica all'esterno della struttura alberghiera”.
Il dispositivo di sicurezza e i controlli
Il piano di controllo si estenderà anche ai comportamenti dei partecipanti. La commissaria del Governo ha chiarito che qualsiasi condotta ritenuta penalmente rilevante sarà immediatamente denunciata all'autorità giudiziaria competente. Un aspetto cruciale del presidio riguarda la prevenzione di possibili contatti tra gruppi contrapposti, in seguito all'annuncio di una manifestazione da parte di associazioni e cittadini contrari all'evento, prevista per il 3 settembre.
“Sicuramente sarà una Dro vigiliata, per evitare che gruppi contrapposti possano venire a contatto”, ha aggiunto Fusiello, evidenziando l'attenzione a mantenere la tranquillità pubblica.
Il questore Nicola Zupo ha specificato l'impiego di circa 120-140 agenti della Polizia di Stato. Questo contingente sarà operativo dalla sera del 2 settembre e fino al 6 settembre, con una presenza costante anche all'interno del convegno. Il massiccio dispiegamento di forze ha lo scopo di prevenire eventuali scontri e di assicurare il pieno rispetto delle prescrizioni che saranno emesse dal questore. L'intervento delle forze dell'ordine mira a garantire che l'evento si svolga senza turbative per l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.
Organizzazione e contesto del raduno
Il raduno “Ritorno a Camelot” è organizzato dal Veneto Fronte Skinheads e si terrà presso l'hotel Ciclamino di Pietramurata. L'attenzione delle autorità è massima per un evento che, pur non essendo vietato, richiede un'attenta vigilanza. La Prefettura ha richiamato l'importanza del rispetto delle leggi dello Stato anche in proprietà private, indicando che in caso di violazioni delle norme di pubblica sicurezza, della disciplina sui pubblici spettacoli, o di commissione di reati, saranno adottati i provvedimenti previsti dalla legge.
Nel periodo di svolgimento del raduno, il calendario dei controlli include anche la visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, prevista per il 5 settembre.
Le autorità hanno tuttavia precisato che la presenza del capo dello Stato è un evento separato e distinto rispetto al raduno naziskin, e le misure di sicurezza per entrambi gli appuntamenti sono gestite in modo indipendente per garantire la massima efficacia e prevenzione.