È stato recuperato il corpo senza vita dell’uomo disperso nelle acque antistanti gli scogli di Cala di Trana, sul litorale di Palau, nel nord della Sardegna. L’uomo, di circa 70 anni, si trovava su un gommone con un’altra persona quando si è immerso per snorkeling. Dopo l’immersione, è risalito accusando un malore ed è sparito in acqua subito dopo.
L’allarme è partito immediatamente. Sul posto sono intervenuti Guardia Costiera e Vigili del fuoco. Le ricerche si sono concentrate nello specchio d’acqua davanti a Cala di Trana, dove i sommozzatori hanno operato insieme a due motovedette della Capitaneria di Porto: la CP 870 e la vedetta veloce B131.
Il corpo è stato individuato dai sommozzatori e trasportato nel porto di La Maddalena.
Operazioni di ricerca e recupero
Le operazioni hanno coinvolto mezzi e personale specializzato nel tratto di mare di Palau. Il recupero del cadavere ha concluso le ricerche. Per l’uomo, purtroppo, non c’era più niente da fare all’arrivo dei soccorritori. Guardia Costiera e Vigili del fuoco si sono concentrati nell’area in cui l’uomo era stato visto immergersi dal gommone e scomparire dopo il malore in superficie.
La salma è stata messa a disposizione del magistrato di turno. L’eventuale autopsia dovrà chiarire le cause del decesso. Al momento, la prima ricostruzione indica il malore avvertito dall’uomo dopo l’immersione per snorkeling e la successiva scomparsa in acqua.
Cala di Trana: contesto e caratteristiche
Cala di Trana, in località Punta Sardegna (Palau), è raggiungibile tramite sentieri panoramici. Il percorso a piedi, di circa 45 minuti e 3,5 chilometri, si snoda tra rocce e vegetazione (difficoltà medio-bassa, non indicato per bambini piccoli, famiglie con passeggini o animali). La spiaggia è ampia circa 200 metri, con sabbia tendente al rosa, un elemento distintivo del paesaggio naturale.