A Palmoli, il sindaco Giuseppe Masciulli è intervenuto sulla recente decisione del Tribunale per i minorenni dell'Aquila riguardante il progressivo ricongiungimento dei bambini della cosiddetta "famiglia del bosco". Pur accogliendo con favore l'apertura di un programma di rientro per i bambini, il primo cittadino ha espresso forte preoccupazione per i tempi giudicati eccessivamente lenti e dilatati per il loro effettivo ritorno in ambito familiare.
Masciulli ha dichiarato: “È positivo il fatto che ci sia un'apertura e un programma di rientro di questi bambini anche se i tempi, a mio giudizio, sono estremamente lenti e dilatati”.
La sua affermazione si riferisce al provvedimento che delinea un ricongiungimento progressivo dei bambini con i loro genitori, un percorso atteso e complesso. Il sindaco ha inoltre collegato tale decisione alla consulenza tecnica d’ufficio (CTU) redatta dalla dottoressa Ceccoli e alle specifiche prescrizioni degli specialisti del reparto di neuropsichiatria infantile, elementi che, già in precedenza, avevano fortemente raccomandato il ricongiungimento familiare.
Il percorso di ricongiungimento autorizzato
Il Tribunale per i minorenni dell'Aquila ha ufficialmente autorizzato un percorso graduale di riavvicinamento per i tre minori alla loro abitazione di Palmoli, nel Chietino, dove risiedevano con i genitori, una coppia di origine anglo-australiana.
I bambini, ospitati in una casa famiglia dallo scorso novembre, potranno ora iniziare il percorso con rientri diurni nella loro abitazione familiare. L'intero percorso sarà sottoposto a un attento monitoraggio e a verifiche costanti da parte dei servizi sociali preposti.
Una fase successiva è programmata per il mese di ottobre: l'avvocato Simone Pillon ha infatti riferito che sarà consentito ai bambini di pernottare presso la famiglia durante i fine settimana. Questa significativa decisione è stata raggiunta in seguito a un'istanza presentata dalla difesa lo scorso 25 giugno, segnando un passo cruciale nel procedimento. Ogni singola tappa del percorso delineato rimarrà strettamente subordinata alle verifiche periodiche condotte dai servizi sociali, al fine di accertare le effettive condizioni di reinserimento e benessere dei minori.
Le riserve del sindaco di Palmoli
Il sindaco Giuseppe Masciulli ha ribadito la sua preoccupazione riguardo alla durata delle procedure, affermando: “Ci sono voluti due mesi per prendere questa decisione che diciamo non è altro che quanto riportato nella Ctu dalla dottoressa Ceccoli - prosegue il primo cittadino - che raccomandava il ricongiungimento familiare e quanto prescritto dagli specialisti del reparto di neuropsichiatria infantile”. La posizione espressa dal sindaco Masciulli, dunque, evidenzia la necessità di una maggiore celerità nell'attuazione, soprattutto considerando che il provvedimento del tribunale si allinea a raccomandazioni e indicazioni specialistiche già acquisite e consolidate nel corso del procedimento giudiziario.
Concessione edilizia per la nuova abitazione
Parallelamente agli sviluppi sul ricongiungimento, il Comune di Palmoli ha rilasciato la concessione edilizia per la realizzazione di una nuova casa destinata alla famiglia. Questo importante passo amministrativo si inserisce in un contesto più ampio di riorganizzazione familiare e rappresenta un segnale concreto in vista del rientro definitivo dei minori.