Un significativo incremento di personale ha interessato la Polizia di Stato in Molise, con l'arrivo di tredici nuovi agenti destinati a rafforzare l'organico della Questura di Campobasso e del Commissariato di Termoli. L'accoglienza ufficiale è avvenuta il 14 settembre 2026, per mano del questore di Campobasso, Domenico Farinacci. Questa importante assegnazione si inserisce nel più ampio piano di potenziamento degli organici previsto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, specificamente mirato alla provincia molisana, con un focus sul capoluogo e sulla strategica cittadina adriatica di Termoli.
Durante la cerimonia di benvenuto, il questore Farinacci ha sottolineato l'importanza strategica di questo rafforzamento. Egli ha evidenziato come l'arrivo dei nuovi poliziotti rappresenti «un importante apporto soprattutto per le attività di controllo del territorio che quotidianamente vengono assolte al servizio della collettività dalla Polizia di Stato nel capoluogo e nella cittadina adriatica». Le sue parole enfatizzano il ruolo cruciale di queste nuove risorse nel garantire una maggiore sicurezza e una presenza più capillare delle forze dell'ordine a beneficio dei cittadini di Campobasso e Termoli.
Potenziamento della sicurezza territoriale
Il provvedimento di assegnazione dei tredici nuovi agenti si concentra su due presidi fondamentali della Polizia di Stato all'interno della provincia di Campobasso: la Questura del capoluogo e il Commissariato di Termoli.
Questi nuovi ingressi sono stati integrati nelle strutture operative esistenti, in linea con il piano di potenziamento delineato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza per l'intera regione molisana. L'obiettivo primario è quello di ottimizzare l'efficacia delle operazioni sul campo e la reattività delle forze dell'ordine.
Come ribadito dal questore, l'attenzione principale di questo incremento di personale è rivolta al controllo del territorio. La presenza dei nuovi poliziotti è direttamente funzionale alle molteplici attività che la Polizia di Stato conduce quotidianamente sia a Campobasso sia a Termoli. Questo rafforzamento dell'organico si traduce in una maggiore disponibilità di risorse umane per i servizi di pattugliamento, prevenzione e intervento, migliorando la capacità operativa nel capoluogo e nella città adriatica.
Un piano nazionale di rinforzo degli organici
Il potenziamento degli organici della Polizia di Stato a Campobasso e Termoli non è un evento isolato, ma si inserisce in un più ampio programma di assegnazioni di personale orchestrato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza a livello nazionale. A conferma di questa strategia, nella medesima data, un ulteriore incremento di organico è stato registrato presso il Commissariato distaccato di Pubblica Sicurezza di Chiusi Chianciano Terme, in Toscana, dove sono stati destinati cinque nuovi agenti.
Anche per il Commissariato di Chiusi Chianciano Terme, l'aumento dell'organico è stato esplicitamente collegato al rafforzamento dei servizi di prevenzione e controllo del territorio.
L'obiettivo operativo dichiarato è quello di assicurare una copertura completa, estesa all'intero arco delle 24 ore per tutti i giorni della settimana. Questo parallelismo evidenzia chiaramente il ruolo strategico che le nuove assegnazioni di personale rivestono nel potenziamento dei servizi territoriali della Polizia di Stato, mirando a una presenza costante e incisiva sul campo per la tutela della sicurezza pubblica.