Un'ampia operazione di controllo ha interessato oltre 12mila monopattini a Roma negli ultimi tre mesi, portando all'accertamento di quasi 6mila irregolarità. Questo significativo bilancio è il risultato dell'attività di vigilanza e controllo sulla sicurezza stradale condotta con impegno dalla Polizia locale di Roma Capitale. I dati, resi pubblici il 16 settembre 2026, offrono una chiara fotografia delle verifiche mirate all'uso corretto dei mezzi elettrici a due ruote e al pieno rispetto delle normative vigenti per la circolazione urbana.

Tra le violazioni rilevate, la più diffusa e preoccupante è il mancato utilizzo del casco, che da solo rappresenta circa 3mila casi sul totale delle irregolarità accertate.

A seguire, con oltre mille violazioni, si registrano quelle relative al contrassegno identificativo del mezzo, un dato che, tuttavia, mostra una diminuzione progressiva rispetto alle prime settimane dall'introduzione della nuova disposizione. Le infrazioni per l'assenza della copertura assicurativa, obbligatoria dal 16 luglio, ammontano a circa 400 e sono state puntualmente accertate a partire da tale data, come richiamato nel dettagliato bilancio dei controlli.

Le principali infrazioni rilevate durante i controlli

Oltre alle già citate violazioni concernenti il casco, il contrassegno identificativo e l'assicurazione, gli accertamenti hanno permesso di evidenziare anche altre condotte non conformi al Codice della strada.

Le ulteriori infrazioni indicate nel resoconto comprendono, in particolare, il trasporto di passeggeri non consentito, la circolazione sui marciapiedi, espressamente vietata per questi mezzi, e la sosta irregolare in aree non dedicate. Il quadro generale si basa in modo esclusivo sui servizi di vigilanza svolti dalla Polizia locale di Roma Capitale e sui comportamenti illeciti rilevati durante le verifiche sistematiche sui monopattini in circolazione nella Capitale.

L'analisi della distribuzione territoriale delle irregolarità riscontrate mostra una maggiore incidenza delle violazioni nel cuore della città, ovvero nel centro storico. Subito dopo, per numero di infrazioni, si posizionano Ostia, le popolose zone di Aurelio e Marconi, il quartiere Prenestino e i rioni compresi nel VI Municipio.

Queste aree sono state specificamente individuate come quelle in cui è stato rilevato il maggior numero di violazioni durante il periodo di riferimento dei controlli, evidenziando la necessità di una maggiore attenzione.

Il quadro sui mezzi in sharing a Roma

Nel più ampio contesto dei controlli sui monopattini a Roma, il Campidoglio ha intrapreso una stretta decisa e mirata sui mezzi elettrici in sharing che sono stati trovati sprovvisti di targa e senza la necessaria copertura assicurativa. L'assessore alla Mobilità Eug