La Procura di Roma ha aperto un'indagine per lesioni a seguito del ferimento di Cristina Stillitano, avvenuto lunedì 14 settembre 2026 in via della Giuliana, a Prati. I primi accertamenti dei carabinieri della Compagnia San Pietro, coordinati dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, indicano che la donna è stata raggiunta da un piombino metallico. Nella mattinata del 16 settembre 2026, i militari del Ris hanno eseguito rilievi tecnici e un'informativa è stata trasmessa agli inquirenti.
Gli investigatori esaminano altri episodi simili. Oltre al ferimento di lunedì sera, gli accertamenti riguardano la denuncia di Angela Perrone, commercialista, colpita di striscio al polpaccio venerdì 11 settembre 2026 in via della Giuliana.
Un ulteriore caso coinvolge due turiste spagnole: i titolari di un esercizio commerciale della zona hanno dichiarato che anche loro sarebbero state raggiunte da alcuni colpi nelle settimane precedenti.
La denuncia di Angela Perrone
L'episodio di Angela Perrone è avvenuto venerdì pomeriggio. La donna, 57 anni, residente e lavoratrice a Prati, ha raccontato di trovarsi in via della Giuliana, mentre camminava verso piazzale Clodio, avvertendo un colpo al polpaccio sinistro. Inizialmente non aveva denunciato, ma si è rivolta ai carabinieri dopo aver appreso del ferimento di Cristina Stillitano nella stessa zona.
Nel suo racconto, Perrone ha descritto il momento del colpo: «Stavo tornando dalla palestra quando ho sentito uno spostamento d'aria all'altezza della cinta e poi un colpo al polpaccio.
Per fortuna sono stata presa solo di striscio». La donna ha riportato un lieve dolore e un livido al polpaccio. Ha espresso preoccupazione: «Io non mi sono fatta niente, mentre la donna colpita lunedì è stata ferita e sarà operata. A questo punto temiamo che ci sia qualcuno che si diverta e che stia utilizzando man mano armi sempre un po' più pericolose».
Le indagini in via della Giuliana
Il lavoro degli investigatori prosegue per fare luce sui fatti di via della Giuliana e identificare i responsabili.