Una scossa di terremoto di magnitudo 2.1 è stata registrata il 16 settembre 2026 nell’Aretino. L’evento sismico, rilevato dall’INGV alle 11:06, ha avuto epicentro a circa 6 chilometri da Badia Tedalda, in provincia di Arezzo, e ipocentro a 7 chilometri di profondità.
Non risultano segnalazioni di danni. Si tratta di un evento di bassa magnitudo, individuato esclusivamente in modo strumentale. I parametri disponibili riguardano magnitudo, orario, epicentro, provincia e profondità, senza conseguenze su edifici, infrastrutture o persone.
Dettagli della scossa nell'Aretino
Il terremoto del 16 settembre è stato localizzato con epicentro a circa 6 chilometri dal comune di Badia Tedalda, nella provincia di Arezzo. L'ipocentro, punto in profondità da cui si origina l'evento sismico, è stato definito a 7 chilometri. La magnitudo registrata è stata di 2.1, con rilevazione INGV alle 11:06.
L'INGV ha fornito i parametri tecnici essenziali: magnitudo, epicentro e profondità. Non sono state segnalate conseguenze né dettagli sulla percezione da parte della popolazione, suggerendo che la scossa non sia stata avvertita.
Precedente evento sismico
Un precedente evento sismico nella provincia di Arezzo è stato registrato il 12 giugno 2026 alle 10:15.
Questa scossa, con epicentro a 1 chilometro a sud di Sestino, in Toscana, ha avuto una magnitudo di 1.2 ML. L'ipocentro è stato localizzato a 7.6 chilometri di profondità e l'evento è stato classificato come micro.
I dati tecnici includono le coordinate geografiche (latitudine 43.6992° N, longitudine 12.2967° E), la rilevazione di SURVEY-INGV e l'ID evento 46198742. La classificazione micro indica una scossa normalmente non percepita dalla popolazione e rilevata unicamente dagli strumenti sismici. Entrambi gli episodi sono stati eventi strumentali nella provincia di Arezzo.