Roma Capitale ha approvato una serie di cinque provvedimenti che stanziano quasi 29 milioni di euro per il potenziamento e la messa in sicurezza della rete metropolitana. Questi importanti investimenti sono focalizzati su due delle principali arterie della città: la linea A e la linea C. Gli interventi previsti mirano al rinnovo degli impianti di traslazione, all'implementazione di sistemi tecnologici avanzati, all'aggiornamento degli apparati elettrici e al rafforzamento delle dotazioni di sicurezza, elementi cruciali per l'efficienza e l'affidabilità del servizio.

Per la linea A, il piano prevede un investimento di 17,8 milioni di euro, interamente dedicato al rinnovo degli impianti di traslazione. Questo significa la sostituzione di ben 48 scale mobili e 17 ascensori lungo la tratta che collega le stazioni di Battistini e Cipro. L'intervento sarà realizzato in stralci, con un primo blocco che vedrà la sostituzione di 32 scale mobili e quattro ascensori, includendo i lavori di installazione e la manutenzione. Il completamento di tutte le operazioni è stimato nell'arco di tre anni, con l'obiettivo di minimizzare i disagi per i passeggeri, evitando l'interruzione simultanea di tutti gli impianti.

Interventi Strategici per la Linea A

Il provvedimento più significativo approva, in linea tecnica, il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica per la sostituzione completa degli impianti.

Il dettaglio degli interventi include 44 scale mobili e 16 ascensori situati nelle stazioni di Battistini, Cornelia, Baldo degli Ubaldi, Valle Aurelia e Cipro. A questi si aggiungono quattro scale mobili e un ascensore essenziali per il parcheggio di scambio di Anagnina. La tratta specificamente interessata da questi ammodernamenti è quella realizzata con il prolungamento avvenuto negli anni Novanta, entrata in esercizio tra il 1999 e il 2000.

La necessità di questi interventi è dettata anche da precise normative. Un decreto ministeriale del 2 gennaio 1985 stabilisce infatti in trent'anni la vita tecnica massima degli impianti di traslazione in servizio pubblico, a partire dalla loro autorizzazione all'immissione in esercizio.

Una volta raggiunto tale termine, la sostituzione integrale diventa indispensabile, superando la logica degli interventi parziali. Il primo stralcio funzionale, già finanziato dalla Giunta, comprende la progettazione esecutiva, lo smantellamento degli impianti preesistenti e 24 mesi di manutenzione. Il secondo stralcio, che completa il progetto approvato tecnicamente, riguarderà le restanti 16 scale mobili e 13 ascensori.

Potenziamento Tecnologico e Sicurezza per la Linea C

Parallelamente agli interventi sulla linea A, circa 11 milioni di euro sono stati stanziati per la linea C, con l'obiettivo di rinnovare e potenziare i suoi sistemi tecnologici, elettrici e di sicurezza. Di questa somma, circa 4,5 milioni saranno destinati alla manutenzione evolutiva del sistema Scada, un componente fondamentale per il controllo e la supervisione degli impianti.

Gli investimenti sulla linea C includono anche la revisione degli apparati elettrici, l'aggiornamento del sistema radio Tetra e la sostituzione degli inverter degli impianti di ventilazione, tutti elementi cruciali per garantire l'operatività e la sicurezza della linea.

L'assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, ha sottolineato l'importanza strategica di questi interventi, definendoli una chiara scelta di programmazione, manutenzione, sicurezza ed efficienza per l'intera rete metropolitana romana. Questi investimenti rappresentano un passo fondamentale per assicurare ai cittadini un servizio di trasporto pubblico sempre più moderno, affidabile e sicuro, in linea con le esigenze di una grande capitale europea.