Un grave incidente sul lavoro si è verificato giovedì sera a Roma, in via Prenestina. Un operaio di 63 anni, cittadino del Bangladesh e residente nella Capitale, è precipitato da una scala mentre era intento a tinteggiare l'interno di un locale. L'immobile, al momento dell'accaduto, era in fase di ristrutturazione e destinato a diventare un luogo di culto musulmano. Nella caduta, l'uomo ha riportato una seria ferita alla testa.

I soccorritori dell'Ares 118 sono intervenuti prontamente sul posto, trasportando il 63enne in codice rosso all'ospedale San Giovanni Addolorata.

Le sue condizioni sono state giudicate estremamente gravi: l'operaio è stato ricoverato nel reparto di rianimazione, con prognosi riservata e si trova purtroppo in pericolo di vita. L'incidente è avvenuto all'interno di un edificio che, come specificato, era oggetto di importanti lavori di riqualificazione per la sua futura destinazione.

Le indagini sull'incidente in via Prenestina

Sul luogo dell'incidente sono giunti i carabinieri della stazione Prenestina, che stanno conducendo gli accertamenti preliminari sotto il coordinamento della Procura di Roma. Per eseguire i rilievi tecnico-scientifici necessari, sono intervenuti anche i carabinieri del Nucleo Investigativo di via In Selci e il personale dell'Ispettorato del lavoro.

L'attività investigativa è focalizzata sulla ricostruzione dettagliata della dinamica della caduta dalla scala e sulla verifica delle condizioni di sicurezza in cui si svolgevano i lavori all'interno del locale.

A seguito dell'accaduto, l'intero immobile è stato sottoposto a sequestro ed è stato affidato in custodia giudiziale al locatario. Tale provvedimento si è reso necessario per consentire agli investigatori di proseguire con maggiore accuratezza gli accertamenti sulle circostanze che hanno portato alla caduta dell'operaio. Il procedimento vede quindi coinvolti più soggetti istituzionali, tra cui i carabinieri della stazione territoriale, il Nucleo Investigativo, l'Ispettorato del lavoro e la Procura di Roma, tutti impegnati a fare chiarezza sull'accaduto.

Il precedente caso al Colosseo

Nel più ampio contesto degli incidenti sul lavoro che hanno interessato la Capitale, la Procura di Roma sta seguendo anche un altro grave procedimento. Si tratta della tragica morte di Andrea Moretti, un giovane operaio rocciatore di soli 22 anni, precipitato da un'altezza di circa dieci metri durante alcuni lavori notturni al nuovo impianto di illuminazione del Colosseo. L'incidente, avvenuto intorno a mezzanotte e mezzo, ha visto l'intervento dei soccorsi del 118, che purtroppo non sono riusciti a rianimare il giovane.

Per il caso di Andrea Moretti, il procedimento giudiziario è stato aperto per omicidio colposo contro ignoti. La Procura ha già acquisito la documentazione relativa all'appalto dei lavori e sta conducendo approfondite verifiche.

Gli accertamenti mirano a chiarire la precisa dinamica dell'incidente, a valutare la formazione e l'addestramento degli operai coinvolti e a verificare il rigoroso rispetto di tutte le misure di sicurezza previste per questo tipo di interventi. Il caso evidenzia la costante attenzione delle autorità sui temi della sicurezza nei cantieri.