Momenti di tensione e panico si sono vissuti a Roma nella giornata del 30 settembre 2026, quando una persona non identificata ha spruzzato spray urticante all'interno di un autobus di linea. L'episodio è avvenuto al capolinea di Piazza San Marco, situato nell'area centrale di Piazza Venezia, un punto nevralgico della Capitale. L'autore del gesto, dopo aver compiuto l'azione, si è immediatamente allontanato di corsa, facendo perdere le proprie tracce.
Il getto dello spray ha colpito un passeggero a bordo del mezzo pubblico. La vittima ha dichiarato di non conoscere in alcun modo la persona responsabile dell'aggressione.
Sul luogo dell'accaduto sono prontamente intervenuti i Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia e il personale sanitario del 118 per prestare i primi soccorsi. Il passeggero ferito è stato assistito dagli operatori sanitari e successivamente trasportato d'urgenza all'Ospedale Oftalmico per ricevere le cure mediche necessarie. L'incidente, pur causando allarme, non ha comportato alcuna interruzione del servizio di trasporto pubblico.
Le indagini avviate dai Carabinieri
Le forze dell'ordine hanno immediatamente avviato le indagini per fare piena luce sull'episodio e risalire all'identità dell'aggressore. Gli accertamenti sono affidati ai Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia, che hanno raccolto le prime testimonianze e stanno esaminando ogni elemento utile.
La dinamica ricostruita finora indica che la persona è salita a bordo dell'autobus, ha utilizzato lo spray urticante nell'abitacolo e si è data alla fuga prima che si potesse intervenire. La dichiarazione del passeggero colpito, che ha affermato di non conoscere l'autore del gesto, è un dettaglio cruciale acquisito nell'ambito delle verifiche in corso.
Il fatto si è verificato, come detto, su un autobus di linea che partiva dal capolinea di Piazza San Marco. Questa zona, nel cuore del centro storico di Roma, è strategicamente importante e ben collegata all'area di Piazza Venezia, dove ha sede il comando dei Carabinieri intervenuto. È stato confermato che, oltre al passeggero trasportato all'Ospedale Oftalmico, nessun altro utente del servizio pubblico ha necessitato di cure ospedaliere.
Inoltre, è stato ribadito che l'episodio non ha causato alcuna interruzione o ritardo significativo per il trasporto pubblico locale, garantendo la continuità del servizio ai cittadini.
Il soccorso e il trasporto all'Ospedale Oftalmico
La scelta di trasportare il passeggero all'Ospedale Oftalmico di Roma è stata dettata dalla natura dell'aggressione. Questa struttura è riconosciuta come un ospedale monospecialistico e rappresenta un centro di riferimento regionale di eccellenza per l'oftalmologia, specializzato nella cura delle patologie e dei traumi oculari. Il presidio offre una vasta gamma di servizi, inclusi un pronto soccorso dedicato, ambulatori di primo e secondo livello, servizi di ricovero ordinario, day hospital e day surgery, garantendo un'assistenza completa per le problematiche legate alla vista.
Il pronto soccorso monospecialistico dell'Oftalmico è operativo 24 ore su 24, tutti i giorni della settimana. È specificamente attrezzato e dedicato al trattamento delle affezioni oculari acute, che richiedono interventi tempestivi, e alla gestione dei traumi oculari e orbito-palpebrali. La sua specializzazione lo rende il luogo più idoneo per affrontare le conseguenze di un'esposizione a sostanze irritanti come lo spray al peperoncino, assicurando al paziente le cure più appropriate e mirate per la salvaguardia della vista.