A Salerno, nel cuore del quartiere Mariconda, l'ex mercato comunale di via Raffaele Mauri è stato trasformato in un polo territoriale di inclusione sociale. La nuova struttura, inaugurata il 17 settembre 2026 dal sindaco Vincenzo De Luca e dall'assessore alle Politiche sociali Paola de Roberto, è un presidio fondamentale per la comunità. Offre servizi dedicati a persone in condizioni di povertà e marginalità, a famiglie e a soggetti fragili.
Il polo si articola in tre servizi. Il primo è un centro per le povertà estreme, finanziato con 1,09 milioni di euro nell'ambito del PNRR.
È rivolto in particolare alle persone senza dimora e ai nuclei in grave marginalità. Le attività comprendono la presa in carico sociale, l'orientamento ai servizi, l'assistenza amministrativa e digitale, il supporto psicologico e legale, e l'accompagnamento verso l'inserimento lavorativo e l'autonomia. All'interno della struttura, è già operativo anche uno spazio polifunzionale gestito dalla Fondazione Caritas.
Il Centro territoriale di inclusione "Kairos"
Il secondo pilastro del polo è il Centro territoriale di inclusione "Kairos", finanziato dalla Regione Campania con 1,36 milioni di euro. Pienamente operativo da novembre, si propone come strumento strategico per il sostegno a persone e famiglie svantaggiate, in condizioni di vulnerabilità e fragilità sociale.
Prevede percorsi personalizzati, formazione, orientamento al lavoro e 80 tirocini di inclusione per persone svantaggiate e con disabilità, grazie a un approccio di presa in carico multiprofessionale e con l'obiettivo dell'inclusione lavorativa.
Il Centro per le Famiglie
Il terzo servizio è il Centro per le Famiglie, finanziato con 200mila euro dalla Regione. Offrirà sostegno psicologico, supporto alla genitorialità, mediazione familiare e accompagnamento nei casi di fragilità o conflitto familiare. Anche questo servizio sarà pienamente operativo da novembre.
Il sindaco De Luca, intervenuto all'inaugurazione, ha definito il centro “il simbolo dell'altro volto di Sal代"