L'incontro tra i genitori e i tre figli della cosiddetta famiglia del bosco, atteso a Palmoli il 15 settembre 2026, è stato annullato. Si trattava del primo appuntamento dopo l'ordinanza del Tribunale per un riavvicinamento graduale. Il sindaco Giuseppe Masciulli, alle 17:47, ha motivato lo stop con la mancanza di condizioni adeguate di sicurezza e riservatezza, considerate essenziali per la tutela dei minori.
La sospensione decisa sul posto
Il sindaco Giuseppe Masciulli ha spiegato che la visita non si è svolta per la valutazione negativa dei servizi sociali.
“I servizi sociali, che hanno mandato in avanscoperta due assistenti sociali giovani, hanno ritenuto che non vi fossero le condizioni di sicurezza e privacy necessarie”, ha dichiarato il primo cittadino. L'area designata era stata transennata dagli operai del Comune e presidiata dai Carabinieri. Le troupe televisive, su richiesta di Catherine, si erano già allontanate dalla zona, cercando di garantire la discrezione.
Il percorso stabilito dal Tribunale
L'incontro annullato si inseriva in un percorso più ampio disposto dal Tribunale per i minorenni dell'Aquila. Il programma prevedeva che i tre bambini trascorressero alcune ore con i genitori nella casa messa a disposizione dal Comune di Palmoli, non nel casolare in pietra dove erano cresciuti.
Per questa fase iniziale era prevista la presenza della nuova assistente sociale Giuseppina Tittaferrante e di un'interprete. L'avvocato della famiglia, Simone Pillon, aveva sollecitato alla stampa il massimo riserbo, evidenziando la delicatezza del momento per i minori, che avevano vissuto i mesi precedenti in una casa famiglia a Vasto.
Il futuro scolastico e le richieste della famiglia
Nel quadro delle disposizioni del Tribunale, era previsto anche l'inizio della scuola pubblica a Vasto, in provincia di Chieti, per mercoledì 16 settembre 2026. La figlia maggiore avrebbe frequentato la quarta elementare e i gemelli la seconda. L'inserimento scolastico sarebbe stato monitorato dalla Neuropsichiatria infantile della Asl Lanciano Vasto Chieti. Nonostante il percorso avviato, la famiglia, tramite il proprio legale, continua a chiedere il ricongiungimento immediato e la possibilità di proseguire con l'istruzione parentale.