A San Mauro Forte, in provincia di Matera, è stata inaugurata la nuova Villa comunale, un importante spazio pubblico restituito alla comunità dopo un significativo intervento di riqualificazione. I lavori, finanziati dalla Regione Basilicata, hanno interessato non solo la Villa comunale ma anche il Parco della Rimembranza e il Monumento ai Caduti, opera dello scultore Giuseppe Ciocchetti, inaugurata originariamente nel 1936.
Il progetto di riqualificazione ha mirato alla valorizzazione complessiva dell'area, ponendo particolare attenzione al verde pubblico.
Nell'ambito del nuovo assetto della Villa comunale, sono state messe a dimora centinaia di nuove piante, contribuendo a creare un ambiente più rigoglioso e accogliente. È stata inoltre realizzata una moderna area giochi, specificamente destinata ai bambini, per offrire spazi di svago e socialità. L'intervento ha incluso anche il meticoloso recupero del Monumento ai Caduti, elemento centrale del Parco della Rimembranza, che ora risplende nel suo rinnovato contesto.
Il valore storico e comunitario del Parco della Rimembranza
Il Parco della Rimembranza rappresenta un fulcro della memoria storica locale e rientra a pieno titolo tra gli spazi pubblici interessati da questa profonda opera di riqualificazione.
Il restauro del Monumento ai Caduti, capolavoro di Giuseppe Ciocchetti inaugurato nel lontano 1936, rafforza il legame tra il nuovo volto dell'area verde e il patrimonio culturale del paese. La Villa comunale, con i suoi spazi verdi rigenerati, la nuova area dedicata ai bambini e il Parco della Rimembranza completamente recuperato, torna così a essere un punto di riferimento essenziale per i cittadini, un luogo di aggregazione e ricordo.
Il sindaco Francesco Savino ha sottolineato con enfasi il valore pubblico dell'intervento e il profondo legame della Villa comunale con la storia e l'identità di San Mauro Forte. "Abbiamo creduto fortemente in questo progetto", ha dichiarato il primo cittadino, descrivendo la Villa come un "giardino pubblico legato alla storia e alla memoria" del paese.
Savino ha inoltre evidenziato l'impegno profuso per "recuperarla, renderla più verde, più funzionale e restituirla a tutte le generazioni", enfatizzando il suo ruolo come simbolo di rinascita e continuità.
San Mauro Forte: un polo di cultura e socialità
Il 2026 si configura come un anno particolarmente significativo per la valorizzazione degli spazi pubblici e culturali a San Mauro Forte. Oltre all'inaugurazione della Villa comunale, il 10 aprile 2026 ha segnato la riapertura della biblioteca comunale, dopo un'interruzione di quasi sedici anni. La sede, completamente rinnovata e ora situata al piano terra del settecentesco palazzo Acquaviva, è stata intitolata a Vittorio Di Cicco. Egli fu uno stimato storico e archeologo lucano, originario proprio di San Mauro Forte, e ricoprì l'incarico di primo direttore del Museo archeologico provinciale di Potenza.
La biblioteca comunale custodisce circa seimila volumi.