Un uomo è stato arrestato a Sanremo dai Carabinieri con l'accusa di atti persecutori nei confronti dell'ex moglie. L'intervento delle forze dell'ordine è scattato in seguito a una chiamata al 112 da parte della donna, che, temendo per la propria incolumità, si era barricata all'interno della propria auto nel garage di casa. L'episodio si inserisce in un contesto di pregressi comportamenti persecutori, già denunciati dalla donna durante le fasi della separazione.

La vicenda ha avuto luogo alcune sere fa. La donna, una quarantenne, era appena rientrata nella sua abitazione quando ha percepito l'arrivo dell'ex marito, riconoscendo il suo scooter nelle immediate vicinanze.

Consapevole del pericolo e già provata da precedenti episodi, ha prontamente cercato riparo. Si è quindi chiusa nella propria vettura, parcheggiata nel garage dell'abitazione, e ha composto il numero unico di emergenza. La telefonata è avvenuta pochi istanti prima che l'uomo riuscisse a scavalcare il cancello d'ingresso della proprietà, cercando di introdursi nell'area privata.

L'intervento immediato dei Carabinieri

La risposta dei militari dell'Arma è stata rapida ed efficace. I Carabinieri di Sanremo sono giunti sul posto in brevissimo tempo, trovando l'uomo ancora presente nell'area circostante l'abitazione della donna. L'arresto è stato eseguito in flagranza di reato per atti persecutori.

Questo episodio non rappresenta un caso isolato, ma si colloca in una serie di eventi che avevano già portato la donna a denunciare l'ex marito per stalking circa due settimane prima, mentre le pratiche di separazione erano ancora in corso.

Nonostante la precedente denuncia, l'uomo avrebbe continuato a manifestare comportamenti ossessivi e persecutori in diverse occasioni. La decisione della donna di rifugiarsi nell'auto e di allertare tempestivamente il 112 si è rivelata cruciale, consentendo l'intervento puntuale dei Carabinieri che hanno intercettato l'ex marito prima che potesse allontanarsi dall'area della casa, bloccando così un'ulteriore escalation della situazione.

Le misure cautelari e il divieto di avvicinamento

Successivamente all'arresto, il giudice ha convalidato il fermo dell'uomo. In seguito alla convalida, sono state disposte misure cautelari stringenti per tutelare la vittima. L'uomo è stato rimesso in libertà, ma con l'applicazione del braccialetto elettronico e l'imposizione di un rigoroso divieto di avvicinamento all'ex moglie. Queste disposizioni mirano a garantire la sicurezza della donna e a prevenire ulteriori episodi di persecuzione, ponendo un freno ai comportamenti già segnalati alle autorità.

Il caso evidenzia l'importanza della prontezza nell'allertare le forze dell'ordine in situazioni di pericolo. La precedente denuncia per stalking, il contesto di una separazione difficile e la tempestiva chiamata al 112 effettuata dalla donna dal garage della propria abitazione sono stati elementi determinanti per l'intervento risolutivo dei Carabinieri, che ha portato al fermo dell'ex marito e all'applicazione delle necessarie misure di protezione.