Violenti scontri tra tifoserie hanno scosso Manfredonia, nel Foggiano, nel pomeriggio di domenica 20 settembre 2026. Gli episodi di disordine si sono verificati al termine della partita di Serie D tra Manfredonia Calcio e Calcio Ebolitana, disputata presso lo stadio Miramare e conclusasi con la vittoria per 3-0 della squadra locale. I tafferugli hanno interessato sia l’area adiacente all’impianto sportivo sia il litorale cittadino, con segnalazioni di disordini estesi anche sulla spiaggia.
Secondo le prime ricostruzioni, circa 50 persone sarebbero state coinvolte negli scontri, molte delle quali agivano con il volto coperto da cappucci.
Durante i momenti di tensione, sarebbero stati impiegati bombe carta, spranghe e cinghie, e si è assistito a un lancio di sassi. Un video, ampiamente diffuso sui social media, ha immortalato una parte significativa degli scontri avvenuti sulla spiaggia, dove gruppi di sostenitori si sono affrontati violentemente dopo il fischio finale dell'incontro.
Feriti e l'intervento delle forze dell'ordine
Il bilancio degli scontri indica che cinque persone hanno necessitato di cure mediche, prestate dai sanitari presenti sul posto. Tra i feriti, è stato segnalato un sostenitore che ha riportato una lesione alla mano causata da un fendente. L'intervento tempestivo degli agenti di pubblica sicurezza è stato cruciale per ripristinare la calma nella zona costiera di Manfredonia, consentendo l'avvio delle procedure per l'identificazione dei responsabili di questi gravi episodi.
Le forze dell’ordine hanno avviato un'indagine approfondita con l'obiettivo di delineare con precisione i contorni della vicenda, ricostruire l'esatta dinamica degli scontri e individuare le responsabilità individuali. Le attività investigative si concentrano sugli eventi accaduti nell’area circostante lo stadio Miramare, lungo il litorale e sulle spiagge limitrofe, dove sono stati documentati il lancio di pietre, la detonazione di ordigni pirotecnici e una vera e propria rissa sulla sabbia.
La ferma condanna del Manfredonia Calcio
Il Manfredonia Calcio ha prontamente diffuso una nota ufficiale per esprimere la propria «ferma e inequivocabile condanna» nei confronti degli accaduti. La società ha definito gli episodi come estremamente gravi e del tutto estranei ai valori fondamentali dello sport e del calcio.
Il club ha inoltre sottolineato come comportamenti di tale natura arrechino un grave danno all'immagine e alla reputazione non solo del Manfredonia Calcio, ma dell'intera città.
Nella medesima dichiarazione, la società ha ribadito la propria visione dello stadio come «un luogo di sport, partecipazione e condivisione, aperto alle famiglie, ai bambini e a tutti gli appassionati che intendono vivere la propria passione nel rispetto delle re».