Un tragico incidente stradale ha scosso la comunità della Locride nella notte tra il 3 e il 4 settembre 2026, costando la vita ad Antonio Racco, un giovane di soli 25 anni originario di Siderno. Lo scontro fatale è avvenuto sulla Statale 106, nei pressi della periferia di Riace, in provincia di Reggio Calabria. Racco era alla guida del suo scooter quando, per cause ancora sotto la lente d'ingrandimento degli inquirenti, il mezzo si è violentemente scontrato con un'automobile.

L'evento si è verificato specificamente all'ingresso sud della frazione marina di Riace, poco prima della mezzanotte di giovedì 3 settembre 2026.

Il 25enne stava rientrando a casa, nella sua Siderno, viaggiando da solo a bordo dello scooter. Dopo aver superato l'abitato di Riace, su un tratto rettilineo della trafficata Statale 106, il suo mezzo è stato coinvolto nel drammatico impatto con la vettura.

Il drammatico impatto sulla Statale 106

La violenza dell'urto ha proiettato il giovane Antonio Racco lontano dal suo scooter, rendendo le sue condizioni immediatamente gravissime. La scena dell'incidente, avvenuta in un'area periferica di Riace marina caratterizzata da abitazioni sparse e la vicinanza di una casa di riposo, ha richiamato l'attenzione di automobilisti in transito e residenti della zona. Sono stati loro, dopo aver udito il forte rumore dello scontro, a dare l'allarme e a prestare i primi soccorsi, in attesa dell'arrivo delle squadre di emergenza.

Nonostante la tempestività dell'intervento del personale medico del 118, giunto rapidamente sul luogo del sinistro, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato purtroppo vano. Il decesso del 25enne è stato constatato sul posto, lasciando un profondo senso di sgomento. Oltre ai sanitari, sono intervenuti i Carabinieri del nucleo radiomobile della Compagnia di Roccella Jonica, incaricati dei primi rilievi. Presente sul luogo dell'incidente anche il sindaco di Riace, Mimmo Lucano. Il conducente dell'automobile coinvolta ha riportato conseguenze lievi, mentre il veicolo ha subito danni significativi a causa dell'impatto.

Le indagini e il sequestro dei veicoli

I Carabinieri hanno immediatamente avviato le procedure per effettuare i rilievi tecnici necessari a ricostruire l'esatta dinamica del tragico scontro, che al momento rimane ancora poco chiara.

Gli accertamenti si concentrano sulle precise circostanze che hanno portato all'impatto tra lo scooter guidato da Antonio Racco e l'automobile. La Procura di Locri, che sta coordinando l'intera inchiesta, ha prontamente disposto il sequestro preventivo di entrambi i veicoli coinvolti nell'incidente, un passo fondamentale per le successive perizie e per fare piena luce sulle responsabilità.

Per consentire lo svolgimento delle operazioni di rilievo e la successiva rimozione dei mezzi e dei detriti che ostacolavano la circolazione, il tratto della Statale 106 interessato dall'incidente è rimasto chiuso al traffico per diverse ore, protraendosi fino all'alba del 4 settembre 2026. La notizia della scomparsa di Antonio Racco ha suscitato una vasta e profonda commozione all'interno della comunità di Siderno, dove il giovane risiedeva con la sua famiglia ed era ampiamente conosciuto e stimato, lasciando un vuoto incolmabile tra amici e conoscenti.