La Polizia di Stato di Ancona ha annunciato l'intensificazione dei controlli nei quartieri di Piano San Lazzaro e Archi, nonché nell'area della stazione ferroviaria, un'azione protrattasi negli ultimi cinque anni. Questa strategia operativa, avviata nel novembre 2021 su disposizione del questore Cesare Capocasa e in stretta collaborazione con la Prefettura, prevede l'attuazione di servizi straordinari settimanali di controllo del territorio. L'obiettivo primario è duplice: da un lato, prevenire la criminalità diffusa e, dall'altro, intervenire in modo mirato sulle situazioni considerate problematiche e già individuate dagli uffici competenti.

Bilancio quinquennale dei servizi straordinari e risultati operativi

Il periodo compreso tra il 2022 e il 2026 ha visto la realizzazione di un totale di 297 servizi straordinari di controllo del territorio. Di questi, ben 50 sono stati eseguiti a partire dal primo gennaio 2026, mantenendo una media costante di circa cinque operazioni ogni mese. L'imponente attività di verifica ha portato all'identificazione di 49.743 persone complessive, di cui 11.421 solo nel corso del 2026. Parallelamente, sono stati controllati 14.997 veicoli, con 2.837 verifiche effettuate nell'anno in corso, evidenziando un'ampia copertura territoriale.

Le operazioni hanno generato un numero significativo di provvedimenti: 154 persone sono state sanzionate ai sensi dell'articolo 75 del Dpr 309/90, con 28 di queste sanzioni registrate nel 2026.

Inoltre, sono state emesse 124 sanzioni per ubriachezza, di cui 39 nel 2026, a testimonianza dell'attenzione verso il decoro pubblico. I controlli si sono estesi anche agli esercizi pubblici, con 149 verifiche complessive (15 nel 2026) che hanno condotto all'emissione di 11 provvedimenti di sospensione dell'attività, a tutela della legalità e della sicurezza.

Nell'ambito delle misure di allontanamento e prevenzione, sono stati emessi 80 fogli di via obbligatori da Ancona, che includono il divieto di ritorno, con 25 di questi provvedimenti adottati nel 2026. Specificamente per il quartiere Piano, sono stati disposti 67 daspo urbani, di cui dieci nel corso del 2026, mirati a contrastare comportamenti illeciti e a migliorare la vivibilità delle aree.

Dettagli sulle aree interessate e operazioni specifiche

Il perimetro d'azione dei servizi di controllo include, come precedentemente indicato, i quartieri di Piano San Lazzaro e Archi, oltre all'intera area della stazione ferroviaria, punti nevralgici della città. Un esempio concreto di queste operazioni mirate è l'intervento condotto tra il 17 e il 18 agosto 2026, che ha visto la partecipazione del Reparto Prevenzione Crimine di Perugia. Durante questa specifica operazione, le verifiche si sono concentrate in località strategiche quali piazza Ugo Bassi, piazza D'Armi, viale Cristoforo Colombo, via Giordano Bruno e corso Carlo Alberto.

In tale contesto, sono state identificate 123 persone, tra cui 14 con precedenti penali o di polizia, e sono stati controllati 63 veicoli.

Un episodio di rilievo ha riguardato un quarantenne extracomunitario che, in stato di ubriachezza e con atteggiamenti molesti nei confronti di viaggiatori e personale della stazione ferroviaria, ha ricevuto un Daspo urbano, una misura volta a ripristinare l'ordine e la sicurezza negli spazi pubblici.