L'atleta Kalie McCrystal, skyrunner canadese e appassionata di corsa in montagna, risulta dispersa sul Cervino dal primo settembre 2026. La notizia della sua scomparsa è stata diffusa il 4 settembre 2026 da Aosta, generando apprensione nel mondo dello sport. La McCrystal si stava infatti allenando sulle pendici della celebre montagna con un ambizioso obiettivo sportivo: tentare di salire e ridiscendere il Cervino in meno di cinque ore, percorrendo la difficile Cresta del Leone.
L'ultima traccia della sua presenza risale proprio al primo settembre, quando è stata scattata una fotografia che la ritrae sopra la Capanna Carrel, a quasi 4.000 metri di quota.
Nell'immagine, Kalie McCrystal indossava abiti leggeri – in particolare pantaloncini e una giacchetta – e portava uno zaino da trail. Un dettaglio che i soccorritori hanno evidenziato come un fattore complicante nelle operazioni di ricerca è il colore del suo abbigliamento: “Era vestita di bianco”, rendendo più ardua l'individuazione nel contesto montano.
Le operazioni di ricerca sul Cervino
Le complesse operazioni di ricerca sono state condotte congiuntamente dal Soccorso alpino valdostano e dalla Guardia di finanza di Cervinia. I team di soccorso hanno effettuato numerose rotazioni con l'elicottero, impiegando anche l'antenna Recco, uno strumento fondamentale per la localizzazione in ambiente alpino.
Sono stati inoltre tentati ripetuti approcci per agganciare il telefono cellulare della donna, nella speranza di ottenere un segnale utile. Nonostante gli sforzi intensi, le attività non hanno purtroppo prodotto risultati positivi e, per il momento, le ricerche risultano sospese.
La scelta di abiti bianchi da parte della McCrystal è stata ulteriormente segnalata come un ostacolo significativo, poiché ha reso e rende tuttora più difficile distinguere la figura della dispersa nell'ambiente spesso innevato o roccioso della montagna. La fotografia scattata sopra la Capanna Carrel rimane l'ultimo elemento concreto sul percorso di Kalie McCrystal, che affrontava l'alta quota con una dotazione essenziale e il suo zaino da trail.
L'ambizioso obiettivo sulla Cresta del Leone
Kalie McCrystal aveva chiaramente collegato la sua permanenza a Cervinia alla meticolosa preparazione del suo tentativo sul Cervino. In un messaggio pubblicato sui social media il 7 agosto, aveva condiviso la sua esperienza, scrivendo di trovarsi negli ultimi giorni a Cervinia, in Italia, proprio per preparare quello che definiva il suo obiettivo della stagione: scalare e ridiscendere il Cervino in meno di cinque ore, attraverso la celebre e impegnativa Cresta del Leone.
Nello stesso messaggio, l'atleta aveva menzionato due condizioni cruciali per il successo della sua impresa: il miglioramento delle condizioni in montagna e l'adattamento dei suoi polmoni, abituati al livello del mare.
Con spirito determinato, aveva concluso il suo post affermando: “non ho perso le speranze”. Il percorso menzionato, la Cresta del Leone, è lo stesso richiamato nell'obiettivo sportivo per il quale la donna si stava allenando intensamente al momento della sua scomparsa sulle pendici del Cervino.