Da lunedì 21 settembre 2026, un tratto cruciale della strada statale 125 “Orientale Sarda” sarà interdetto al traffico nel territorio comunale di Orosei, in provincia di Nuoro. Il provvedimento si rende necessario per consentire un complesso intervento di risanamento su un ponte ad arco in pietra. La chiusura interesserà la tratta compresa tra il km 206,250 e il km 222,560, con il ponte oggetto dei lavori situato precisamente al km 219,300.
La limitazione alla circolazione è prevista fino alla conclusione delle opere, stimata entro marzo 2027, ed è stata definita in accordo con l’amministrazione provinciale di Nuoro.
Durante questo periodo, il traffico veicolare sarà deviato su percorsi alternativi, che includono la strada statale 129 e la strada provinciale 38. L’accesso all’area rimarrà comunque garantito ai proprietari dei fondi limitrofi e ai mezzi di soccorso, con l’unica esclusione della zona strettamente adibita a cantiere.
Dettagli sulla chiusura e percorsi alternativi
La circolazione sarà completamente interdetta nell’area operativa principale, che si estende tra il km 218,700 e il km 219,350. Questa sezione coincide con la porzione della statale dove si concentreranno le attività sul ponte e sul corpo stradale adiacente. La distinzione tra l’intera tratta chiusa al traffico (dal km 206,250 al km 222,560) e la più ristretta area di cantiere è fondamentale per definire le precise modalità di accesso per i residenti e per i veicoli di emergenza.
Le deviazioni previste coinvolgeranno due importanti infrastrutture locali: la SS 129 e la strada provinciale 38. Questa misura è stata studiata per separare efficacemente il traffico ordinario dalla zona dei lavori, assicurando al contempo la disponibilità di percorsi alternativi funzionali per tutta la durata della chiusura della Statale 125 nel tratto di competenza del comune di Orosei.
L’investimento e la natura dei lavori
L’intervento di risanamento prevede una riqualificazione completa del corpo stradale e del ponte ad arco in pietra. Il progetto include diverse fasi operative: il consolidamento strutturale attraverso l’impiego di micropali profondi, l’installazione di nuove barriere di sicurezza e un significativo allargamento della sede stradale.
L’investimento complessivo per queste opere ammonta a 2 milioni di euro, evidenziando l’importanza e la complessità dell’intervento.
L’allargamento della carreggiata, in particolare, rientra tra le priorità del progetto, affiancando il consolidamento della struttura e l’implementazione di nuove barriere. L’obiettivo è adeguare la sede stradale per consentire un transito più agevole e sicuro, specialmente per i mezzi pesanti, migliorando così la fluidità e la sicurezza della circolazione sull'arteria stradale una volta completati i lavori.