Una svolta significativa potrebbe profilarsi nel procedimento giudiziario relativo alla strage di Ustica. L'ambasciata francese ha infatti comunicato alla Farnesina la propria disponibilità a trasmettere all'Italia una vasta documentazione concernente la tragica vicenda del DC-9 Itavia. Questa comunicazione giunge in un momento cruciale, poco prima dell'udienza fissata per il 30 settembre 2026, durante la quale i pubblici ministeri di Roma si orienterebbero a ritirare la richiesta di archiviazione precedentemente presentata. La catastrofe aerea, avvenuta nel 1980, causò la morte di 81 persone.

L'offerta da parte delle autorità francesi include una serie di atti sulla vicenda del DC-9 Itavia. Secondo le indicazioni contenute nell'incartamento, la documentazione potrebbe comprendere anche atti specifici del ministero della Difesa francese, potenzialmente collegati a precedenti rogatorie inoltrate dalla Procura di Roma. Il materiale copre un arco temporale esteso, arrivando fino agli anni Novanta, suggerendo una raccolta completa e approfondita.

Il percorso istituzionale della documentazione

La nota ufficiale dell'ambasciata francese ha seguito un preciso percorso istituzionale. Inizialmente pervenuta alla Farnesina, l'incartamento è stato successivamente trasmesso, attraverso la Presidenza del Consiglio, al ministero della Giustizia.

Da qui, la documentazione è giunta alla Procura di Roma. È proprio a seguito di questo passaggio che i pubblici ministeri stanno valutando il ritiro della richiesta di archiviazione, presentata nei mesi scorsi nell'ambito del procedimento in corso sulla strage di Ustica.

Le autorità francesi hanno inoltre espresso la loro disponibilità a esaminare ulteriori richieste che dovessero pervenire dall'Italia in merito al caso. La documentazione menzionata nella comunicazione include sia atti cartacei che file informatici, tutti pertinenti alla complessa vicenda del volo Itavia. Questa iniziativa si inserisce quindi pienamente nel consolidato canale di comunicazione tra l'ambasciata, la Farnesina, la Presidenza del Consiglio, il ministero della Giustizia e, infine, la Procura di Roma.

Dettagli sulla documentazione del DC-9 Itavia

Il procedimento giudiziario al centro dell'attenzione riguarda la strage avvenuta nel 1980 e il coinvolgimento del DC-9 Itavia. Gli atti indicati nella comunicazione francese comprendono materiali risalenti all'epoca stessa dei fatti, fornendo un quadro storico diretto, e documentazione successiva, con un perimetro temporale che si estende fino agli anni Novanta. Tra gli elementi di particolare interesse citati, figurano possibili atti del ministero della Difesa francese, che potrebbero essere strettamente connessi alle rogatorie già inoltrate in passato dalla Procura di Roma, riaprendo così prospettive investigative.

L'udienza chiave davanti al gip è fissata per il 30 settembre 2026.

In quella data, i pubblici ministeri potrebbero formalizzare il ritiro della richiesta di archiviazione, una decisione maturata dopo l'arrivo e l'analisi dell'incartamento presso la Procura di Roma. Questo sviluppo rappresenta un momento potenzialmente decisivo per il futuro delle indagini sulla strage di Ustica.