Una nave mercantile è stata colpita il 13 settembre 2026 nelle acque strategiche dello Stretto di Hormuz, specificamente al largo delle isole iraniane di Hengam e Qeshm. L'episodio, avvenuto nelle prime ore del mattino, intorno alle 5:00 ora locale (corrispondenti alle 3:30 in Italia), ha avuto un tragico bilancio. Le autorità locali iraniane hanno inizialmente comunicato la morte di una persona e il ferimento di altre tre. Al momento, la provenienza esatta dell'attacco non è stata ancora precisata dalle fonti ufficiali.
Il governatore di Qeshm, Amir Teymouri, ha confermato l'accaduto attraverso la televisione di Stato, dichiarando esplicitamente: “Una persona è rimasta uccisa e altre tre ferite”.
Questa comunicazione ufficiale ha collocato l'evento in un'area marittima ben definita, compresa tra le isole di Hengam e Qeshm, all'interno del cruciale Stretto di Hormuz. Nonostante la gravità dell'incidente, le note diffuse non hanno fornito dettagli specifici riguardo al nome dell'imbarcazione coinvolta, al tipo di carico che trasportava, alla rotta che stava seguendo o al punto esatto in cui il proiettile ha impattato la nave.
Il bilancio delle vittime e i dettagli emergenti sull'attacco
Le prime ricostruzioni diffuse in Iran hanno parlato di una nave commerciale iraniana colpita mentre si trovava al largo dell'isola di Qeshm. Parallelamente, una ricostruzione giornalistica internazionale, che ha attinto a sua volta da media statali iraniani, ha fornito un bilancio leggermente diverso, indicando un morto e quattro feriti.
Questa stessa ricostruzione ha aggiunto un dettaglio significativo: la persona deceduta faceva parte di un equipaggio complessivo di dieci membri. È stato inoltre evidenziato che, al momento delle prime comunicazioni, il proiettile responsabile dell'attacco non era ancora stato identificato, lasciando aperte diverse ipotesi sulla natura dell'aggressione.
La rilevanza strategica dello Stretto di Hormuz nell'incidente
Il tratto di mare dove si è verificato l'incidente, al largo delle isole di Hengam e Qeshm, riveste un'importanza geostrategica notevole. L'isola di Qeshm è situata a circa 14 miglia nautiche (equivalenti a circa 22 chilometri) dalla città portuale di Bandar Abbas, un hub commerciale di rilievo.
La nave è stata colpita mentre transitava nello Stretto di Hormuz, un corridoio marittimo essenziale che collega il Golfo Persico con l'Oceano Indiano, gestendo un volume significativo del traffico navale mondiale, in particolare per le spedizioni energetiche. La sua posizione lo rende un'arteria vitale per il commercio internazionale.
A conferma dell'accaduto, un monitor marittimo britannico ha riferito separatamente di una nave colpita da un proiettile durante il transito nello stretto. Tuttavia, questa comunicazione non ha fornito ulteriori dettagli specifici sull'identità della nave o sulla dinamica dell'attacco. Tale segnalazione esterna si allinea con le informazioni diffuse dalle autorità iraniane, confermando la gravità dell'evento marittimo.