Il 25 settembre 2026, Genova ha assistito a proteste, volantinaggi e striscioni del movimento studentesco Osa davanti a diverse scuole. La mobilitazione contestava la norma del governo Meloni sul tetto agli alunni stranieri, definita dai manifestanti “No al ddl Razzismo”. La polemica maggiore è sorta alla scuola primaria Daneo, dove uno striscione antirazzista, realizzato da bambini e genitori, è stato rimosso dalla Digos.

La rimozione dello striscione alla Daneo

All’ingresso della scuola Daneo, lo striscione con la frase “Qui nessun* è straniero” è stato rimosso durante l'ingresso degli alunni.

Diversi genitori hanno assistito, esprimendo protesta per l'intervento.

La contestazione genitoriale si è concentrata sulla rimozione del simbolo preparato dai bambini e collocato dai familiari. L’episodio si è inserito nella più ampia mobilitazione contro le nuove disposizioni.

La norma sul tetto agli alunni stranieri

Il decreto-legge sulla scuola, approvato dal Consiglio dei Ministri, introduce misure per l’anno scolastico 2026/2027, il completamento degli interventi PNRR (Ministero dell’istruzione e del merito), l’integrazione degli studenti stranieri e la formazione superiore e la ricerca.

Dall’anno scolastico 2027/2028, la normativa prevede classi prime con composizione equilibrata. Nella scuola primaria, gli alunni non italiani (non nati in Italia o senza due anni di scuola dell’infanzia) non potranno superare il 30 per cento di ogni classe.