A Udine, due cittadini georgiani di 36 e 34 anni, domiciliati a Udine, sono stati arrestati dai Carabinieri con l'accusa di tentato furto in abitazione in concorso. L'intervento è scattato intorno all'una della notte, nel centro del capoluogo friulano. L'allarme è stato dato dal proprietario di un appartamento, insospettito da alcuni rumori sospetti, che ha prontamente richiesto l'intervento delle forze dell'ordine.
Le pattuglie della Sezione Radiomobile di Udine e della stazione di Campoformido sono giunte sul posto rapidamente. I due uomini sono stati bloccati poco dopo il tentativo di ingresso nell'abitazione.
Al momento del fermo, avevano con sé una torcia, grimaldelli e 2.000 euro in contanti.
Gli strumenti da scasso e il sequestro
Gli accertamenti sono proseguiti con una perquisizione domiciliare nelle abitazioni degli indagati. I Carabinieri hanno sequestrato ulteriori grimaldelli, numerose chiavi, una mini smerigliatrice e materiale ritenuto utile alla duplicazione di chiavi. Il tutto è stato posto sotto sequestro a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Il tentativo di furto si è verificato in un appartamento del centro di Udine. La tempestiva chiamata del proprietario ha attivato la Centrale Operativa, che ha inviato le pattuglie sul posto, intercettando i due uomini prima che si allontanassero dall'area dell'abitazione.
Le accuse e l'iter giudiziario
I due arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza, in attesa dell'udienza di convalida con rito direttissimo. L'accusa è di tentato furto in abitazione in concorso. La posizione degli indagati è soggetta al principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza irrevocabile di condanna.
L'episodio, registrato a Udine il 29 settembre 2026, ha visto la ricostruzione degli eventi. Tra questi figurano il tentativo di ingresso nell'appartamento, l'allarme dato dal proprietario, l'arrivo delle pattuglie della Sezione Radiomobile e della stazione di Campoformido, il sequestro degli strumenti da scasso e la successiva perquisizione domiciliare.