L'Università di Teramo si appresta a vivere un momento di grande rilievo accademico e cittadino. Venerdì 25 settembre 2026, alle ore 18, in occasione della Notte Europea dei Ricercatori, Largo Melatino, nel centro storico, sarà il palcoscenico della solenne cerimonia pubblica di consegna delle pergamene ai suoi dottori di ricerca. L'evento, intitolato "Dove la ricerca diventa comunità", rappresenta una novità per la città, portando per la prima volta la celebrazione dei titoli dottorali in un contesto così centrale.
Oltre cento dottoresse e dottori, appartenenti ai cicli XXXV, XXXVI, XXXVII e XXXVIII dei sette Corsi di Dottorato dell'Ateneo, riceveranno il meritato riconoscimento.
La cerimonia sarà arricchita dalla prima edizione dei PhD Alumni Research Awards. Questi premi saranno conferiti a sette ricercatori che, dopo aver conseguito il dottorato, si sono distinti per l'eccellenza scientifica, l'innovazione e l'impatto della loro attività professionale e di ricerca, testimoniando l'alto livello formativo dell'Università di Teramo.
Il corteo accademico e il valore della ricerca
La giornata prenderà il via con un suggestivo corteo accademico. Partendo da piazza Martiri, il corteo attraverserà Corso Cerulli per giungere infine a Largo Melatino, dove si svolgerà la cerimonia. Alla presenza delle massime autorità accademiche e del rettore Christian Corsi, la consegna delle pergamene suggellerà il percorso di formazione dottorale intrapreso dai ricercatori.
Nello stesso contesto, i riconoscimenti agli alumni evidenzieranno come la formazione dottorale dell'Ateneo sia un trampolino di lancio per carriere di successo e di impatto.
Il rettore Christian Corsi ha voluto sottolineare la profonda valenza simbolica della scelta di ospitare l'evento nel centro storico. Nelle sue parole, la cerimonia in Largo Melatino è "il segno tangibile del legame profondo tra l'Università e la Città di Teramo", un'affermazione che ribadisce la volontà dell'Ateneo di essere parte integrante e attiva del tessuto sociale. L'iniziativa è presentata come una chiara testimonianza dell'impegno costante dell'Università nel sostenere e valorizzare la formazione dottorale, coltivando una nuova generazione di ricercatori, essenziale per il progresso.
Investimenti e internazionalizzazione della ricerca
L'Università degli Studi di Teramo si conferma un polo di eccellenza per la ricerca e innovazione, con investimenti significativi che ammontano a ben 12 milioni di euro. Questo impegno si riflette nella vivacità della sua comunità scientifica, che conta attualmente 220 dottorandi impegnati nei sette Corsi di Dottorato offerti dall'Ateneo.
Un aspetto distintivo è la forte vocazione internazionale dell'Ateneo: il 13% dei dottorandi proviene da Paesi esteri. In particolare, il 67% di questi studenti internazionali arriva da nazioni extra Unione Europea, mentre il restante 33% proviene da Paesi membri dell'Unione Europea. L'Università promuove attivamente anche la collaborazione con il settore privato: l'11% dei dottorati è finanziato attraverso borse industriali, un dato che sottolinea la sinergia con numerosi partner aziendali e l'attenzione verso percorsi di mobilità internazionale, elementi chiave per una ricerca moderna e con un impatto sulla società.