Una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 è stata registrata questa sera, 4 settembre 2026, in Calabria, a pochi chilometri da Castiglione Cosentino, in provincia di Cosenza. Il sisma è avvenuto alle 21:31:42, a una profondità di 9 chilometri. La scossa è stata avvertita distintamente dalla popolazione, tanto che diverse persone sono scese in strada. Al momento non risultano danni a persone o edifici.

Terremoto a Castiglione Cosentino: scossa di magnitudo 3.7

Il terremoto è stato localizzato a circa 3 chilometri a ovest di Castiglione Cosentino. L’epicentro è stato individuato alle coordinate 39.3558 di latitudine e 16.2512 di longitudine.

La Sala Sismica INGV-Roma ha registrato l’evento alle 21:31:42, ora italiana. La profondità di 9 chilometri ha contribuito a rendere la scossa percepibile in modo netto nell’area interessata.

Scossa avvertita dalla popolazione, nessun danno segnalato

Il movimento tellurico è stato avvertito distintamente dai residenti. In seguito alla scossa, alcune persone hanno lasciato le proprie abitazioni e sono scese in strada per precauzione. Nonostante la paura e la preoccupazione, al momento non sono stati segnalati danni a persone o cose. La situazione resta quindi sotto osservazione, mentre prosegue il monitoraggio dell’attività sismica da parte degli organi competenti.

Terremoto in Calabria, poche ore prima una scossa nel Tirreno

Nella stessa giornata era stata registrata un’altra scossa, questa volta nel Tirreno Meridionale. Il terremoto, di magnitudo 2.8, è avvenuto alle 15:34:22 a una profondità di 280 chilometri. L’evento è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma alle coordinate 39.4615, 15.1507. La scossa delle 21:31 nell’area cosentina presenta caratteristiche nettamente diverse per profondità e posizione.

Calabria, zona a rischio sismico

La Calabria è una delle aree italiane maggiormente esposte al rischio sismico, dove terremoti anche di forte intensità hanno segnato profondamente la storia del territorio. La particolare conformazione geologica della regione favorisce una frequente attività tellurica, rendendo il monitoraggio costante una necessità. In questo contesto, ogni nuova scossa, anche di magnitudo moderata, viene seguita con attenzione per verificare eventuali conseguenze su popolazione ed edifici.