Un drammatico omicidio-suicidio ha scosso Ostia nella mattinata di giovedì 3 settembre 2026. In via Mare di Tasman, una donna anziana è stata trovata morta in un appartamento al quarto piano. Contemporaneamente, un uomo è stato rinvenuto senza vita in strada, precipitato dalla finestra della stessa abitazione. Inizialmente non identificati, si ipotizzava fossero madre e figlio.
La prima ricostruzione indica che l'anziana sarebbe stata soffocata con un cuscino. Dopo il decesso della donna, l'uomo si sarebbe lanciato dalla finestra. La polizia ha avviato immediatamente le indagini per ricostruire la dinamica e la sequenza degli eventi.
Le identità delle vittime e la dinamica accertata
Le vittime sono state identificate: Giorgio Prelec, 54 anni, insegnante, e la madre, Adriana B., 80 anni. La polizia è intervenuta poco prima delle 13 per l'uomo precipitato. Entrati nell'appartamento, gli agenti hanno trovato il corpo della donna. La ricostruzione ha confermato l'ipotesi del soffocamento e del successivo suicidio del figlio, gettatosi dal quarto piano.
In strada, persone e un'ambulanza del 118 avrebbero tentato di dissuadere il 54enne dal gesto estremo, ma Giorgio Prelec si è gettato da circa 12 metri. Gli accertamenti includono le chiamate al 112: un'amica aveva segnalato la sua irreperibilità dal giorno precedente; altre chiamate sarebbero giunte dopo una lite con la madre.
Il contesto delle indagini
Gli investigatori lavorano per chiarire il contesto dell'omicidio-suicidio e quanto accaduto prima del ritrovamento dei corpi. Sul posto sono intervenuti pubblico ministero e medico legale. Madre e figlio vivevano nello stesso complesso di case popolari, all'incrocio con via dei Promontori. Le indagini si concentrano sull'appartamento al quarto piano, fulcro della tragedia.