Una tragedia ha scosso la comunità di Passerella, frazione di San Donà di Piave, nella provincia di Venezia, la mattina del 18 settembre 2026. Una donna di 42 anni è deceduta dopo essere stata investita da un camion della nettezza urbana mentre accompagnava la figlia a scuola. L'incidente, avvenuto intorno alle 8, ha gettato nello sconforto l'intera località.

La vittima, di origine albanese e residente nella stessa frazione, stava camminando a piedi con la figlia di nove anni, diretta verso la scuola primaria. Il mezzo coinvolto nell'investimento era un camion Veritas adibito alla raccolta dei rifiuti.

La dinamica dell'accaduto, secondo i primi rilievi, indica che all'incrocio con via Paolo VI, il veicolo ha svoltato a sinistra, travolgendo la donna. La bambina, fortunatamente, è stata solo sfiorata dal mezzo, rimanendo illesa fisicamente ma profondamente sotto choc. È stata immediatamente accompagnata in ospedale per ricevere il necessario supporto psicologico.

I soccorsi e le indagini sull'incidente

Sul luogo della tragedia sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco, con squadre provenienti dal distaccamento di San Donà e l'autogru dalla sede di Mestre, insieme al personale del Suem 118 e agli agenti della polizia locale. I pompieri hanno lavorato per estrarre il corpo della donna da sotto il mezzo pesante.

Nonostante i disperati tentativi di rianimazione da parte del medico del 118, il decesso è stato purtroppo constatato sul posto.

La polizia locale ha avviato i rilievi del sinistro per ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto e ha gestito la viabilità nell'area, fortemente congestionata dall'intervento dei mezzi di soccorso. Presente sul posto anche il sindaco Alberto Teso, per seguire da vicino la situazione. L'autista del camion, in evidente stato di choc per l'accaduto, è stato trasportato al Pronto soccorso per accertamenti. Come da prassi in questi casi, sarà aperto un fascicolo per omicidio stradale per fare piena luce sulle responsabilità.

Il cordoglio della comunità e delle istituzioni

La notizia della morte della quarantaduenne ha suscitato profondo dolore e sgomento. L'assessore alla Sicurezza del Comune di San Donà, Simone Cereser, ha espresso il cordoglio dell'amministrazione e la vicinanza alla famiglia della vittima, ai figli e all'intera comunità di Passerella. In un messaggio diffuso, Cereser ha definito l'accaduto una "notizia che lascia sgomenti e profondamente addolorati", sottolineando il dramma che ha colpito la famiglia e l'intera frazione.

L'assessore ha rivolto un pensiero commosso alla famiglia e a tutte le persone vicine alla donna, con un riferimento particolare ai figli che hanno perso la madre in circostanze così tragiche.

Ha inoltre ribadito la vicinanza alla frazione di Passerella, colpita da un evento così grave, avvenuto in un orario sensibile, quello dell'ingresso a scuola, in una zona quotidianamente attraversata da numerose famiglie e bambini diretti alle lezioni del mattino.