Un escursionista spagnolo di 71 anni ha perso la vita oggi, 28 settembre 2026, nel Bellunese, in un tragico incidente avvenuto nell’area di Cortina d’Ampezzo. L’uomo è deceduto a seguito di una caduta fatale in un ripido canale mentre rientrava dalla Ferrata Ra Bujela. L’incidente si è verificato in una zona prossima al Rifugio Dibona, dove l’escursionista si trovava in compagnia di tre amici.
Il gruppo aveva percorso l’itinerario attrezzato e si trovava ormai a poche centinaia di metri dal Rifugio Dibona, quando il 71enne è scivolato. La caduta lo ha fatto finire in un ripido canale sottostante, caratterizzato da rocce e ghiaia.
I suoi compagni sono scesi immediatamente verso di lui e hanno dato l’allarme attorno a mezzogiorno, attivando prontamente la macchina dei soccorsi in montagna.
I soccorsi e le operazioni di recupero
Sul posto è intervenuto l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, a bordo del quale si trovavano un tecnico di elisoccorso e un’équipe medica. Il personale sanitario ha constatato il decesso dell’escursionista, provocato dai gravi traumi riportati durante la caduta. Le operazioni hanno visto anche la partecipazione dei militari del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina, che hanno fornito supporto e condotto i rilievi necessari per chiarire la dinamica dell’accaduto.
Dopo l’intervento dei soccorsi e il completamento delle attività nell’area dell’incidente, gli amici dell’uomo sono stati accompagnati a valle.
La salma dell’escursionista è stata recuperata e trasportata sulla strada, dove è stata affidata al carro funebre per le successive procedure. Il punto esatto della caduta si trova lungo il sentiero di rientro dalla Ferrata Ra Bujela, in una zona vicina al Rifugio Dibona e inserita nell’area montana di Cortina d’Ampezzo.
La Ferrata Ra Bujela: un percorso nelle Tofane
La Ferrata Ra Bujela è un percorso attrezzato situato nell’area delle Tofane. La scheda tecnica dell’itinerario la classifica come una ferrata di difficoltà facile. Il tempo di percorrenza stimato è di un’ora e 45 minuti, con partenza e arrivo al Rifugio Duca d’Aosta. Il percorso si sviluppa a una quota di 2.260 metri sul livello del mare, presentando un dislivello positivo di 262 metri.
L’itinerario è intitolato a Maria e Andrea Ferrari ed è stato realizzato in collaborazione con il Gruppo Guide Alpine Cortina. Il percorso risale il torrione di Pomedes di destra, offrendo una vista suggestiva sulle vette circostanti, ed è dotato di due passerelle sospese, lunghe rispettivamente 7 e 3 metri, che aggiungono un elemento distintivo all'esperienza.
Il punto di attacco della ferrata è facilmente raggiungibile tramite gli impianti di risalita, utilizzando la seggiovia che sale da Piè Tofana. Nelle immediate vicinanze si trovano il Rifugio Duca d’Aosta e il Rifugio Pomedes, punti di riferimento per gli escursionisti. La via ha uno sviluppo di 150 metri in parete e di 100 metri in cresta, con un dislivello di 100 metri.