Una tromba d'aria ha colpito Policoro, città jonica in provincia di Matera, nel pomeriggio del 2 settembre 2026. L'amministrazione comunale ha segnalato "danni ingenti alle cose", precisando che al momento della comunicazione non risultavano problemi alle persone. Il fenomeno ha interessato l'abitato, la zona lido e le campagne, con impatti su alberature, viabilità, linee elettriche, abitazioni, stabilimenti e collegamenti verso il mare.

Nel centro urbano sono caduti centinaia di alberi, anche di alto fusto in piazza Eraclea. Le piante cadute hanno sbarrato diverse strade e tranciato cavi elettrici, causando interruzioni di corrente in molte abitazioni.

Il sottopasso per il mare è stato chiuso per allagamento; la stazione ferroviaria, interdetta per alberi caduti. Al lido, danni a stabilimenti balneari e numerosi pannelli fotovoltaici divelti dai tetti, finiti su auto in sosta.

Le conseguenze sul territorio e la risposta comunale

Le aree colpite dalla violenta tromba d'aria includono il centro cittadino, le zone costiere e le campagne, con danni ingenti alle cose. Alberi caduti su più strade hanno compromesso la circolazione, e i cavi elettrici tranciati hanno causato interruzioni della corrente in numerose abitazioni.

Il Comune ha attivato il Centro operativo comunale (COC) per coordinare gli interventi di emergenza. La misura mira alla gestione locale delle attività necessarie: rimozione ostacoli, verifiche, gestione punti interrotti e coordinamento operazioni in aree con alberi caduti o allagamenti.

L'attenzione è rivolta ai soli danni materiali, senza segnalazioni di conseguenze per le persone.

Il maltempo sulla costa ionica lucana

Il nubifragio ha interessato Policoro e diversi tratti della costa ionica lucana, evidenziando la vulnerabilità del territorio a eventi meteorologici estremi.