Tre cadaveri, un uomo, una donna e un minorenne, sono stati scoperti il 3 settembre 2026 in un'abitazione di Finale Ligure, nel Savonese. Le prime indagini suggeriscono che le morti siano avvenute a seguito di colpi d'arma da fuoco. L'ipotesi di un omicidio-suicidio è al vaglio degli inquirenti.
La notizia del ritrovamento è stata diffusa nel primo pomeriggio. Sul luogo sono intervenuti i Carabinieri, i Vigili del fuoco, due ambulanze e l'automedica del 118. Questo ampio dispiegamento di forze rientra nel protocollo operativo per il rinvenimento di più corpi.
Il ritrovamento a Finale Ligure
Il ritrovamento dei corpi è avvenuto in una residenza nel comune di Finale Ligure. Le vittime sono state identificate come un uomo, una donna e un ragazzo minorenne, senza ulteriori dettagli anagrafici. L'abitazione si trova nel territorio comunale, in provincia di Savona.
Le prime indicazioni collegano i decessi a colpi d'arma da fuoco, basandosi sugli elementi iniziali. L'ipotesi investigativa di un possibile omicidio-suicidio non è esclusa dagli inquirenti, ma non è ancora accertata.
Interventi e verifiche
Sul posto sono giunti Carabinieri, Vigili del fuoco, due ambulanze e un'automedica del 118. Gli interventi hanno riguardato l'accesso all'abitazione e la gestione della scena.
Non sono stati menzionati altri feriti né il coinvolgimento di ulteriori persone oltre alle tre vittime.
La ricostruzione degli eventi si limita agli elementi iniziali: tre corpi trovati in casa, possibile causa dei decessi per colpi d'arma da fuoco, arrivo dei soccorsi e delle forze dell'ordine, e l'ipotesi di omicidio-suicidio considerata. Al momento, non sono stati resi noti nomi, età precise o i rapporti di parentela tra le vittime.