Un'importante inchiesta su presunte truffe alle assicurazioni sta scuotendo Genova, con al centro la figura di Ilija Kosanke, 54 anni, indicato dagli investigatori come il principale indagato. L'attenzione si concentra su un'intercettazione chiave avvenuta il 17 settembre 2026. Kosanke, conosciuto anche sul web come William Solo per il meme virale legato alla frase "può accompagnare solo", è stato ascoltato dalla polizia stradale mentre si recava con un amico ad acquistare una nuova Harley Davidson fuori città. Durante la conversazione, avrebbe dichiarato esplicitamente: "A me quel lavoro mi ha portato più di un milione di euro, più tutti i soldi che ho fatto guadagnare agli altri, ai miei amici".

Questa affermazione rafforza l'ipotesi investigativa di un sistema ben radicato di guadagni illeciti.

Le Rivelazioni dell'Intercettazione e i Presunti Guadagni

Le autorità giudiziarie ritengono che la lunga intercettazione fornisca una conferma dettagliata e inequivocabile delle ipotesi investigative. Nelle registrazioni, Kosanke avrebbe parlato apertamente dei guadagni accumulati negli anni, quantificandoli in somme elevate, con picchi di "fino a 120 mila euro all'anno, puliti, 10 mila al mese". Dalle carte dell'inchiesta emerge inoltre un meccanismo che prevedeva un compenso di 500 euro per chi, trovandosi in difficoltà economiche, accettava di partecipare a una delle messinscene. La conversazione intercettata rivela anche l'intenzione di Kosanke di riprendere l'attività illecita dopo una breve interruzione, seguita a una serie di contenziosi con le compagnie assicurative, suggerendo una continuità nel modus operandi.

Nella stessa intercettazione, Kosanke avrebbe illustrato la sua intenzione di agire in futuro "solo per conto proprio", con l'obiettivo primario di ridurre il rischio di essere scoperto. Ha descritto dettagliatamente come intendeva utilizzare la motocicletta che stava per acquistare, chiarendo di possedere già i pezzi di ricambio necessari per smontarla e riassemblarla. Questi elementi, secondo gli investigatori, si collegano direttamente all'ipotesi di finti incidenti e all'uso strategico di motociclette Harley Davidson nelle presunte frodi assicurative, fulcro dell'indagine in corso.

L'Organizzazione e i Numerosi Indagati

Gli inquirenti collocano Kosanke al vertice di una complessa organizzazione criminale, che vedrebbe il coinvolgimento diretto di nove persone.

Tra queste figurerebbero la sua compagna, un suo stretto collaboratore definito "braccio destro", e i titolari di diverse officine meccaniche, presumibilmente complici nelle frodi. Il numero complessivo degli indagati raggiunge quota 36, includendo figure professionali insospettabili: due avvocati, un agente della polizia locale e un medico, evidenziando la vasta rete di complicità. Kosanke è attualmente assistito dall'avvocato Rinaldo Romanelli, e il suo interrogatorio di garanzia è già stato fissato per il 9 ottobre 2026, un appuntamento cruciale per il prosieguo dell'inchiesta che mira a smantellare il presunto sistema di truffe.