Indagini serrate sono in corso a Firenze a seguito di una rapina avvenuta in pieno centro, dove un turista è stato privato di un prezioso orologio del valore stimato di circa 100.000 euro. L'episodio si è verificato lo scorso 31 agosto 2026 in piazza Strozzi, una delle aree più frequentate della città. La notizia del grave fatto è stata resa nota il 7 settembre 2026, confermando Firenze come epicentro delle comunicazioni relative all'accaduto.
La vittima, che stava passeggiando con la sua famiglia, è stata improvvisamente avvicinata da due sconosciuti.
Con un'azione rapida e decisa, i malviventi hanno strappato l'orologio dal suo polso per poi dileguarsi tra la folla di passanti, facendo perdere le proprie tracce con il bottino. Immediatamente dopo la rapina, il turista ha prontamente allertato le forze dell'ordine chiamando il 112 Nue, il Numero Unico di Emergenza Europeo. Sul luogo dell'accaduto è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri per avviare le prime indagini e raccogliere le testimonianze necessarie.
La dinamica del colpo in piazza Strozzi
Il colpo, classificato come una rapina in strada, si è consumato in una zona nevralgica e altamente frequentata del capoluogo toscano. La ricostruzione degli eventi, basata sulle prime informazioni disponibili, colloca l'episodio precisamente in piazza Strozzi, un'area costantemente animata da residenti, numerosi visitatori e da una fitta rete di attività commerciali.
La vittima, dopo aver subito lo strappo del prezioso segnatempo, ha tentato una reazione istintiva e ha cercato di richiamare l'attenzione e l'aiuto dei negozianti e dei passanti presenti nella zona, sperando di bloccare la fuga dei rapinatori.
Gli elementi raccolti finora indicano la presenza di due persone non identificate al momento delle prime ricostruzioni. La loro azione si è concentrata sulla sottrazione dell'orologio, seguita da una fuga immediata e repentina tra la gente. Il valore economico attribuito all'oggetto sottratto, come già menzionato, si aggira intorno ai 100.000 euro. L'intervento tempestivo dei Carabinieri è stato attivato grazie alla chiamata effettuata dalla vittima al numero unico di emergenza europeo 112, un passaggio fondamentale per l'avvio delle procedure investigative.
Un episodio simile nel cuore di Firenze
Questo recente episodio richiama alla mente un altro grave fatto di cronaca avvenuto in precedenza sempre nel centro di Firenze. In quella circostanza, un turista inglese era stato vittima di una rapina in piazza della Repubblica, dove gli era stato strappato dal polso un orologio Audemars Piguet, il cui valore era stimato in circa 20.000 euro. La dinamica di quell'evento era stata particolarmente aggressiva: uno degli aggressori aveva bloccato fisicamente la vittima, mentre un complice aveva utilizzato dello spray al peperoncino per facilitare la fuga e disorientare il malcapitato.
Per quanto riguarda quel precedente episodio, le forze dell'ordine, in particolare la Polizia, avevano condotto un'attenta analisi delle immagini provenienti dai sistemi di videosorveglianza cittadini.
Questa meticolosa attività investigativa aveva permesso di rintracciare i presunti responsabili in un B&B situato nel cuore del centro storico. Grazie a queste indagini, l'orologio rubato era stato recuperato e prontamente restituito al legittimo proprietario. Per i due uomini coinvolti in quella rapina era stato disposto un fermo per rapina aggravata in concorso, misura che era stata successivamente convalidata con l'applicazione della custodia cautelare in carcere, a conclusione delle procedure legali relative a quel caso specifico.