Un autista di un bus urbano a Termoli è stato aggredito dopo una discussione sul trasporto di un cane a bordo. L'episodio, reso noto il 2 settembre 2026, ha suscitato la ferma condanna della UilTrasporti Molise. Il sindacato ha chiesto alla Gtm, concessionaria, di intensificare controlli e tutele per gli operatori. Ha inoltre sollecitato materiale informativo sulle norme per il trasporto di animali sui mezzi pubblici, per prevenire malintesi.
La UilTrasporti Molise, tramite il segretario generale Nicola Scafa, ha inquadrato l'incidente in un contesto più ampio di insulti, minacce e aggressioni subite dal personale.
Scafa ha dichiarato che l'aggressione non può essere considerata un fatto isolato o normale componente del lavoro, evidenziando la necessità di interventi strutturali.
Sicurezza e prevenzione: le richieste del sindacato
Di fronte a questa violenza, la UilTrasporti Molise ha chiesto a Gtm e istituzioni locali misure concrete di prevenzione. Le richieste includono aumento dei controlli, migliore informazione all’utenza e tutele adeguate per il personale. Cruciale è fornire materiale informativo sul trasporto degli animali, per dirimere le controversie.
Nicola Scafa ha ribadito l'urgenza di un passaggio dalle parole ai fatti, affinché i lavoratori possano svolgere il proprio servizio senza mettere a rischio la propria incolumità.
La loro sicurezza, ha affermato, deve essere una priorità assoluta. Il sindacato intende garantire che nessun operatore si senta solo di fronte a situazioni di pericolo, promuovendo un ambiente di lavoro più sicuro.
La campagna “Aggressioni nei trasporti, per me è No”
A supporto delle proprie istanze, la UilTrasporti ha richiamato la campagna "Aggressioni nei trasporti, per me è No", iniziativa per sensibilizzare opinione pubblica, aziende e istituzioni sulla gravità delle aggressioni ai danni dei lavoratori. La campagna enfatizza la prevenzione, con controlli più frequenti e tolleranza zero, per la protezione di chi garantisce un servizio essenziale.