La Villa Comunale di Napoli si appresta a tornare pienamente fruibile al pubblico entro la fine dell'anno. Un importante sopralluogo, effettuato il 22 settembre 2026, ha visto protagonisti il sindaco Gaetano Manfredi e l'assessore al Verde Vincenzo Santagada, che hanno verificato lo stato di avanzamento dei lavori.
Gli interventi radicali, come definiti dal sindaco Manfredi, hanno già portato a termine il primo lotto, che comprende l'area dall'ingresso di piazza della Repubblica. Nel lotto intermedio, gli ultimi ritocchi sono in corso, mentre sul lato di piazza Vittoria è previsto il rifacimento della pavimentazione, un'operazione che non richiederà la chiusura del parco, garantendo così la continuità dell'accesso pubblico.
Il sindaco ha sottolineato l'importanza della riapertura completa, affermando con decisione che “la Villa non si chiude più”. Manfredi ha richiamato i disagi passati legati alla chiusura dei cancelli, evidenziando come i lavori eseguiti fossero necessari per un luogo che rappresenta sia un polmone verde per la città sia un giardino storico sottoposto a vincoli della Soprintendenza, mantenendo la sua funzione di attraversamento cittadino.
Gli interventi di riqualificazione: da impianti a patrimonio artistico
Le opere di riqualificazione hanno interessato diversi aspetti fondamentali del parco. È stato completato il rifacimento dell'impianto idraulico di irrigazione, essenziale per la cura del verde.
L'illuminazione, invece, sarà ultimata entro la fine di ottobre: l'amministrazione è in attesa della consegna di nuove lampade in ghisa, riproduzioni artigianali delle originali di Mendini, non più reperibili sul mercato. Un ulteriore miglioramento per i più giovani è l'allestimento di una nuova area giochi.
Un'attenzione particolare è stata dedicata al verde, con la potatura delle alberature compromesse e la messa in sicurezza degli alberi, come evidenziato dall'assessore Santagada, che ha descritto il lavoro sul patrimonio arboreo e sulle aree verdi come esteso e puntuale, basato su analisi fitostatiche. Il patrimonio artistico e di arredo della Villa, comprese le statue e i manufatti presenti nei viali, è anch'esso oggetto di restauro.
Nelle prossime settimane, si prevede il completamento delle piantumazioni, la cura dei prati e il restauro finale di statue ed elementi d'arredo.
La sicurezza: un presidio fisso contro gli atti vandalici
Il tema della sicurezza all'interno della Villa Comunale resta una priorità. Pochi giorni prima del sopralluogo, si è verificato il furto di sei cipressi appena piantati, un episodio che ha riacceso il dibattito sulla vigilanza. In risposta a questi atti, il sindaco Manfredi ha annunciato l'istituzione di un presidio fisso all'interno del parco e sta valutando diverse soluzioni per rafforzare la vigilanza notturna, al fine di prevenire ulteriori episodi e garantire la tutela del patrimonio riqualificato.