Le Truppe alpine dell’Esercito celebrano il 15 ottobre 2026 il loro 154º anniversario, commemorando la fondazione di un Corpo che ha segnato profondamente la storia militare italiana. La nascita delle Truppe alpine avvenne a Napoli il 15 ottobre 1872, in seguito al decreto firmato da re Vittorio Emanuele II. Questo atto storico sancì l'istituzione delle prime quindici compagnie, formate da giovani arruolati specificamente nei distretti di montagna e con il compito primario di difendere le frontiere lungo l'intero arco alpino. Le celebrazioni principali di questo significativo anniversario si sono tenute a Bolzano, città che ospita la sede del Comando delle Truppe alpine, cuore pulsante delle operazioni e della formazione del Corpo.
Le commemorazioni hanno preso il via a Torino, con una solenne cerimonia di alzabandiera presso la caserma Montegrappa. L'evento ha visto la partecipazione del comando della Brigata Taurinense e del 1º reparto comando e supporti tattici alpini, sottolineando l'importanza della tradizione e della continuità operativa. Durante la cerimonia, è stato letto il messaggio augurale del capo di Stato maggiore dell’Esercito, un momento che ha ribadito il valore e il ruolo strategico delle Truppe alpine. Il generale di divisione Alberto Vezzoli, attuale comandante delle Truppe alpine, ha pronunciato un discorso che ha richiamato con forza lo spirito di servizio e l'impegno costante che hanno contraddistinto il Corpo per oltre un secolo e mezzo.
Ha inoltre evidenziato il profondo e indissolubile legame con le comunità montane e ha tracciato le direttrici future, incentrate su tecnologia, addestramento e valori, quali pilastri fondamentali per i reparti alpini odierni.
Le missioni e le attività operative delle Truppe alpine
Il percorso storico e operativo delle Truppe alpine, richiamato con enfasi durante le celebrazioni per l'anniversario, include una vasta gamma di impieghi sia in operazioni all’estero sia sul territorio nazionale. Tra gli impegni internazionali di spicco, è stata citata la partecipazione in Libano, dove la Brigata alpina Taurinense opera nell'ambito della missione Unifil delle Nazioni Unite, contribuendo alla stabilità e alla pace.
Un altro fronte importante è l'Ungheria, dove la Brigata alpina Julia è integrata nella Forward Land Forces - Hungary, una forza di reazione rapida nota anche come Flf - Hungary, a testimonianza della capacità di proiezione e interoperabilità del Corpo.
Il quadro delle attività delle Truppe alpine si estende ben oltre le missioni internazionali, abbracciando un ruolo cruciale anche in Italia. Questo include il soccorso alle popolazioni colpite da calamità naturali, un impegno che dimostra la vicinanza e la prontezza d'intervento degli alpini in situazioni di emergenza. Un contributo significativo viene fornito anche all'operazione Strade sicure, garantendo sicurezza e supporto alle forze dell'ordine sul territorio.
L'anniversario, pertanto, non è solo un momento per ricordare la fondazione storica del Corpo, ma anche per evidenziare la continuità delle funzioni svolte oggi dai reparti alpini dell’Esercito, mantenendo sempre al centro l'origine montana delle prime compagnie e la loro storica collocazione lungo l'arco alpino.
Il ruolo strategico del Centro addestramento alpino di Aosta
Nel ricco programma di eventi e richiami che ha scandito i 154 anni delle Truppe alpine, un ruolo di particolare rilievo è stato attribuito al Centro addestramento alpino di Aosta. Questa struttura d'eccellenza è fondamentale per assicurare e sviluppare competenze avanzate nel campo dell’alpinismo e degli sport invernali, discipline intrinsecamente legate all'identità e alla preparazione degli alpini.
Il Centro non si limita alla formazione pratica, ma conduce anche importanti attività di ricerca scientifica e tecnologica, come dimostrato dal progetto in corso, volto a esplorare nuove frontiere nell'addestramento e nell'equipaggiamento per operare in ambienti estremi.