A Novi Ligure, in provincia di Alessandria, un corteo pro Gaza ha sfilato il 10 ottobre 2026, con il “Sudario per Gaza” e un cartello di sostegno ai docenti del liceo Amaldi. Il cartello, apparso in coda alla manifestazione, recitava “Io sto con i professori del liceo Amaldi”. Il riferimento è alla comunicazione pubblicata sul registro elettronico della scuola per promuovere l’iniziativa, dalla quale la dirigenza scolastica aveva poi preso le distanze. A seguito di tale comunicazione, il Ministero aveva già disposto un’ispezione.
Il “Sudario per Gaza”, un telo bianco lungo 25 metri, è stato uno degli elementi centrali del corteo.
Su di esso sono stati scritti a mano i nomi di 18.457 bambini e ragazzi, da 0 a 18 anni, uccisi nella Striscia tra ottobre 2023 e luglio 2025. La sua esposizione ha rafforzato il messaggio della manifestazione.
La polemica al liceo Amaldi e l’intervento ministeriale
La polemica riguardante il liceo Amaldi era scaturita dalla comparsa, sulla bacheca del registro elettronico dell’istituto, di un messaggio relativo al corteo con il “Sudario di Gaza”. La comunicazione, che promuoveva una manifestazione per i bambini di Gaza, aveva sollevato interrogativi sull’uso improprio di uno strumento istituzionale. L’Ufficio scolastico del Piemonte ha quindi avviato un’ispezione per accertare i fatti e verificare l’uso improprio del registro elettronico per la convocazione degli studenti a eventi esterni.
La dirigenza scolastica ha prontamente chiarito la propria posizione. Il dirigente Michele Maranzana ha precisato che “la scuola non ha organizzato, patrocinato né finanziato alcuna manifestazione pubblica”. Ha inoltre specificato che il riferimento a un viaggio in treno organizzato dall’istituto era una imprecisione redazionale. La partecipazione all’iniziativa, secondo la scuola, era da intendersi come personale, volontaria ed extra-scolastica, con un coordinamento logistico informale offerto da alcuni docenti. L’ispezione ministeriale mira a ricostruire gli eventi e le circostanze della pubblicazione sul registro elettronico e a garantire il corretto utilizzo degli strumenti scolastici.