Un grave incidente sull’autostrada A4, avvenuto il 1 ottobre 2026 verso le 17:30, ha causato la morte di una persona. Il sinistro si è verificato al chilometro 427, tra San Donà di Piave e Cessalto in direzione Trieste, coinvolgendo tre mezzi pesanti in un tamponamento. La notizia è stata diffusa alle 18:56 dello stesso giorno.

La ricostruzione della polizia stradale ha confermato il coinvolgimento di tre camion. Nel tratto, i pannelli a messaggio variabile segnalavano già code dovute a un precedente incidente tra San Stino di Livenza e Portogruaro, poi risolto.

Tale episodio aveva già influito sulla circolazione verso il Friuli Venezia Giulia.

Interventi e gestione del traffico

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti vigili del fuoco, polizia stradale, personale sanitario del 118 e operatori di Autostrade Alto Adriatico. Per la gestione del traffico, è stata disposta l’uscita obbligatoria a San Donà per i veicoli da Venezia diretti verso Udine o Trieste. Chiusa anche l’entrata del casello di San Donà in direzione Trieste.

La circolazione è stata reindirizzata anche tramite i pannelli a messaggio variabile (A27/A28) per i veicoli da Venezia diretti verso l’area orientale della A4. Le limitazioni hanno interessato il tratto coinvolto.

Carichi dispersi e bonifica stradale

I mezzi pesanti coinvolti hanno perso parte dei carichi, tra cui bottiglie di vetro e materiali da isolamento. La presenza di tali materiali ha reso necessaria la loro rimozione per il ripristino del transito.

Autostrade Alto Adriatico, concessionaria della A4 Venezia-Trieste e altre tratte (A23 Palmanova-Udine Sud, A28 Portogruaro-Conegliano, A57 Tangenziale di Mestre, A34 Villesse-Gorizia), gestisce una rete di 234,6 km con 15 caselli, 16 aree di servizio e 4 parcheggi, come da Carta dei servizi 2025.