Un parroco di 56 anni è stato posto agli arresti domiciliari a Corato, in provincia di Bari, con l'accusa di violenza sessuale aggravata dall'abuso di autorità e di atti di violenza nei confronti di un giovane appartenente alla comunità parrocchiale. Il sacerdote aveva guidato quella comunità fino all'anno scorso. Il provvedimento cautelare è stato disposto il 10 ottobre 2026 nell'ambito di un'indagine coordinata dall'autorità giudiziaria locale. Gli abusi contestati sarebbero avvenuti a Corato tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025.
I fatti contestati si collocano tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025, periodo in cui il giovane era già maggiorenne.
Il ragazzo, che frequentava assiduamente la comunità parrocchiale, ha denunciato attenzioni e molestie sessuali attribuite all'indagato. Il caso riguarda episodi specifici legati al rapporto tra il sacerdote e un fedele.
Il provvedimento cautelare
La misura degli arresti domiciliari è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari (GIP) del Tribunale di Trani, su richiesta della Procura. L'esecuzione del provvedimento è stata curata dalla polizia. L'accusa principale indicata nell'ordinanza è quella di violenza sessuale con abuso di autorità, aspetto strettamente legato alla posizione di potere ricoperta dal parroco all'interno della comunità frequentata dalla vittima.
Le indagini sono partite dalla denuncia presentata dalla vittima.
Gli agenti della Squadra Mobile di Bari hanno raccolto testimonianze di persone con cui il ragazzo si era confidato. Tali dichiarazioni hanno supportato il racconto della vittima, delineando il quadro investigativo trasmesso all'autorità giudiziaria.
Testimonianze e intercettazioni
Il fascicolo dell'inchiesta include anche intercettazioni ambientali e telefoniche. Le indagini si sono avvalse di queste intercettazioni, le quali avrebbero confermato la versione della vittima, evidenziando la posizione e l'autorità esercitata dal parroco sui fedeli. Questi elementi hanno portato alla richiesta e all'accoglimento della misura cautelare. È emerso un forte condizionamento esercitato dal prelato sui fedeli.