L’inizio della stagione autunnale è già segnato da fenomeni atmosferici estremi. Marsala e il territorio circostante, nel Trapanese, sono stati investiti da un violento vortice che ha provocato gravi conseguenze su strade, abitazioni e mezzi parcheggiati. Prima di raggiungere la terraferma, sul mare antistante il porto si erano sviluppate alcune trombe marine. La forza del vento ha rovesciato veicoli, sradicato alberi, divelto pali elettrici e scoperchiato edifici. Per ragioni di sicurezza è stato evacuato anche l’istituto Alcide De Gasperi, nel quartiere Terrenove.

Diverse persone sono rimaste ferite, con segnalazioni anche a Petrosino.

Tornado in Calabria, quanto è concreto il rischio

Anche la Calabria si prepara ad affrontare una fase di instabilità, con possibili rovesci intensi e temporali. In determinate situazioni, l’incontro tra correnti calde e umide e masse d’aria più fredde può favorire lo sviluppo di fenomeni atmosferici particolarmente energici, comprese forti raffiche e trombe marine. Si tratta di eventualità legate a specifiche condizioni meteorologiche, che possono interessare anche il territorio calabrese. Questo scenario, però, non indica che sia previsto un tornado sulla regione: per conoscere l’evoluzione del tempo e le eventuali criticità è fondamentale seguire i bollettini e le comunicazioni ufficiali.

Mare caldo e temporali, perché aumenta l’instabilità

Le temperature marine ancora alte, conseguenza dei mesi estivi particolarmente caldi, rappresentano un fattore da tenere in considerazione nell’evoluzione del quadro meteorologico. Il calore e l’umidità provenienti dall’acqua possono alimentare le nubi temporalesche, favorendone lo sviluppo quando si combinano con altri elementi atmosferici. È importante, tuttavia, non confondere i diversi fenomeni: una tromba marina nasce sopra il mare e, se raggiunge la terraferma, può causare danni a strutture e infrastrutture. La presenza di acqua calda, da sola, non basta però a prevedere la comparsa di un tornado, così come un temporale violento non comporta necessariamente la formazione di un vortice.

Allerta arancione in Calabria, le precauzioni da seguire

La Protezione civile ha previsto un’allerta arancione per diverse zone della Calabria nella giornata riportata nel bollettino, a causa di una situazione meteorologica che potrebbe presentare criticità. Tra i principali rischi figurano precipitazioni intense, raffiche di vento e possibili allagamenti. In queste condizioni è importante consultare le comunicazioni ufficiali, evitare gli spostamenti non indispensabili durante i fenomeni più forti e mantenersi a distanza da alberi, insegne e manufatti che potrebbero cedere. L’avviso riguarda il rischio legato al maltempo e non costituisce una previsione della formazione imminente di tornado sul territorio calabrese.