Un'importante intesa è stata siglata tra la Regione Molise e la Provincia di Isernia, finalizzata a finanziare un totale di 18 interventi cruciali sulle infrastrutture stradali dell'Alto Molise. Queste arterie sono state gravemente danneggiate dalle frane e dagli smottamenti verificatisi lo scorso aprile, a seguito di un'ondata di maltempo eccezionale. L'accordo, formalmente sottoscritto dal presidente della Provincia di Isernia, Daniele Saia, e dal commissario delegato all'emergenza maltempo, Francesco Roberti, prevede un investimento complessivo di 2,3 milioni di euro.

Tali risorse sono specificamente destinate al ripristino e alla messa in sicurezza di arterie considerate strategiche per la viabilità e la connettività del territorio pentro.

La firma di questi atti amministrativi rappresenta un passo fondamentale, consentendo ora l'avvio delle necessarie procedure di gara e l'affidamento dei lavori. Tra i cantieri individuati come più complessi e urgenti, figurano quelli che interessano la SP 86, in particolare nel tratto che collega Agnone a Secolare e prosegue in direzione del viadotto Sente-Longo. Altrettanto prioritari sono gli interventi sulla SP 55, nel segmento compreso tra Sant’Elena Sannita e Frosolone. Il piano di ripristino e messa in sicurezza include inoltre una serie di opere su altre importanti arterie provinciali, quali la SP 88, la SP 59 Fresilia, la SP 87, la SP 84 e la SP 73, oltre a interventi sulla Sangrina e nell'area adiacente alla galleria La Civita.

Il dettaglio delle opere sulle strade provinciali

Il programma di interventi, reso possibile dal finanziamento derivante dall'intesa, concentra le proprie risorse sui tratti stradali che hanno subito i maggiori danni a causa degli eventi franosi. Questi lavori sono di vitale importanza poiché riguardano collegamenti provinciali essenziali per l'accesso e la mobilità nelle aree interne della regione. La SP 86 emerge come una delle arterie maggiormente colpite e richiamate negli atti, con specifici lavori previsti tra Agnone e Secolare e verso il viadotto Sente-Longo, punti nevralgici per la circolazione locale. Analogamente, la SP 55 è stata indicata per interventi mirati nel tratto che si estende tra Sant’Elena Sannita e Frosolone.

Ulteriori opere di ripristino e consolidamento interesseranno la SP 88, la SP 59 Fresilia, la SP 87, la SP 84, la SP 73, la Sangrina e l'area circostante la galleria La Civita, garantendo una copertura estesa delle zone più vulnerabili.

Il presidente della Provincia, Daniele Saia, ha espresso la sua soddisfazione per l'accordo, definendolo "una prima grande risposta all'emergenza" che affligge il territorio. Saia ha altresì evidenziato l'impegno costante degli uffici provinciali per assicurare la più rapida esecuzione possibile delle opere, al fine di mitigare i disagi per la popolazione. Tuttavia, il presidente non ha mancato di richiamare l'attenzione sui tempi prolungati intercorsi dall'inizio dell'emergenza, dichiarando: "Da aprile a oggi sono passati troppi mesi in attesa di risposte, una situazione che mette a nudo i limiti della burocrazia italiana.

Ora però bisogna guardare avanti e fare tutto il possibile con le risorse a disposizione". Questo monito sottolinea l'urgenza di agire con efficacia e tempestività.

Il quadro degli smottamenti dopo il maltempo di aprile

A seguito delle intense e persistenti piogge che hanno caratterizzato il mese di aprile, la ricognizione dettagliata svolta dalla Provincia di Isernia aveva già permesso di individuare un elevato numero di strade chiuse al traffico o comunque interessate da significativi smottamenti e movimenti franosi. Tale analisi aveva delineato un quadro di emergenza complesso e diffuso, con diverse aree del territorio provinciale gravemente compromesse, rendendo indispensabili gli interventi di ripristino ora finanziati per garantire la sicurezza e la funzionalità della rete viaria.